Tosi critica il rincaro delle tariffe per gli impianti sportivi

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L’aumento delle tariffe per l’utilizzo degli impianti sportivi comunali finisce al centro dello scontro politico a Verona. A intervenire è l’europarlamentare di Forza Italia-PPE Flavio Tosi, che accusa l’amministrazione guidata dal sindaco Damiano Tommasi di penalizzare il mondo dello sport con rincari che, secondo quanto riferito, in alcuni casi arriverebbero fino al 55%, accompagnati da un incremento degli adempimenti burocratici.

Secondo Tosi, il provvedimento rischia di mettere in seria difficoltà le numerose associazioni e società sportive che operano sul territorio e che ogni giorno garantiscono attività per migliaia di giovani e famiglie.

«Stiamo parlando di aumenti che condizionano i costi di gestione di tutto e che mettono in grande difficoltà le società – afferma l’europarlamentare –. Si tratta di realtà fondamentali per il territorio, impegnate non solo nello sport ma anche nella crescita educativa e sociale di tanti ragazzi. Invece di sostenerle, il Comune aumenta i costi e complica ulteriormente gli aspetti burocratici legati alla gestione degli impianti».

Tosi contesta anche le motivazioni economiche alla base dell’aggiornamento delle tariffe, sostenendo che Palazzo Barbieri avrebbe dimostrato in più occasioni di disporre delle risorse necessarie per altri interventi.

«Ricordo – prosegue – i 180 mila euro destinati alla messa in sicurezza del cedro del Libano in Bra, le numerose piste ciclabili realizzate o in corso e oltre un milione di euro incassato in pochi mesi grazie al nuovo sistema di accesso alla Casa di Giulietta. Di fronte a queste disponibilità, colpire proprio le società sportive appare una scelta incomprensibile e dannosa».

Nel mirino dell’ex sindaco finisce anche il primo cittadino Damiano Tommasi, che ha mantenuto la delega allo Sport.

«È paradossale – conclude Tosi – che proprio un ex calciatore scelga di aumentare i costi per chi ogni giorno fa vivere lo sport in città. Una decisione che dimostra un’incapacità complessiva di amministrare un settore così importante per Verona».

Il tema delle nuove tariffe continua quindi ad alimentare il confronto politico, mentre le società sportive attendono di conoscere nel dettaglio gli effetti del nuovo sistema di calcolo previsto dal Comune.