Tosi: “Chiudere alle auto Corso Porta Nuova significa mandare in tilt il traffico”

 
 

“Chiudere Corso Porta Nuova alle auto prima di Piazza Pradaval è una scelta assurda, significa non conoscere la città, l’Abc della viabilità, significa mandare in tilt il traffico e creare il caos. Significa ingolfare ancora di più piazza Cittadella, via del Minatore e le zone limitrofe. E se ci può stare per la durata delle Olimpiadi, non ha alcun senso rendere la scelta definitiva. Tommasi e il fidato assessore Ferrari continuano la loro crociata ideologica contro le auto, quindi contro i cittadini che devono spostarsi per esigenze di lavoro o familiari”.

Lo afferma l’europarlamentare di Forza Italia Flavio Tosi, circa la scelta dell’amministrazione Tommasi di pedonalizzare l’ultimo tratto di Corso Porta Nuova, quello che va verso Piazza Bra

“E’ chiaro –  continua Tosi – che i Giochi sono solo un pretesto. Dietro c’è un preciso schema ideologico, pseudo-ambientalista, che confligge pesantemente con il senso pratico e le necessità dei veronesi. Peraltro dirottando le auto sulle vie limitrofe, non solo ingolfi quelle strade, ma crei ancora più inquinamento, alla faccia della vera causa ambientale”.  

“Non puoi calare dall’alto scelte che impattato così fortemente sulla vita dei cittadini. Corso Porta Nuova è uno snodo fondamentale di Verona; e la gente si sposta in auto perché magari per lavoro deve attraversare la città e prima accompagnare i figli a scuola, il tutto in tempi contingentati. Non tutti possono andare a piedi, coi mezzi pubblici o in bici. Un buon amministratore deve tenere conto del principio di realtà ed essere pragmatico, non fare come Ferrari che vorrebbe obbligare i cittadini a seguire i suoi personali convincimenti”.