Torri del Benaco, anziano derubato con la tecnica della “stretta di mano”

 
 

Rientra tra i reati più subdoli e socialmente impattanti quello avvenuto nell’aprile 2025 a Torri del Benaco, ai danni di un uomo di 72 anni, vittima di un furto messo in atto con la cosiddetta tecnica della destrezza.

Secondo quanto ricostruito, l’anziano era stato avvicinato nel centro cittadino da una giovane donna che gli aveva chiesto alcune informazioni. Al termine del breve dialogo, la donna lo aveva ringraziato con una stretta di mano, gesto apparentemente innocuo che si è invece rivelato l’atto conclusivo del furto. Solo pochi istanti dopo, infatti, l’uomo si è accorto che dal polso mancava il Rolex che indossava.

Compresa la dinamica dell’accaduto, la vittima si è rivolta ai Carabinieri di Torri del Benaco, che hanno immediatamente avviato le indagini. I militari hanno analizzato l’area interessata dal reato, esaminando le immagini della rete di videosorveglianza e i dati relativi alle celle telefoniche presenti nella zona.

L’attività investigativa, condotta con scrupolo e attenzione, ha permesso di identificare una 25enne straniera, senza fissa dimora in Italia e già nota alle forze dell’ordine. La donna è stata denunciata in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria scaligera, poiché gravemente indiziata del reato di furto aggravato dalla destrezza.

L’episodio conferma l’impegno costante dell’Arma dei Carabinieri nel contrasto ai reati predatori, spesso fondati sull’inganno e rivolti alle fasce più vulnerabili della popolazione, e ribadisce l’attenzione dell’Istituzione nel garantire una risposta rapida ed efficace alle segnalazioni dei cittadini.