Torna l’Ottobre Musicale Terenzio Zardini: quattro concerti a San Bernardino

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Torna a Verona l’Ottobre Musicale Terenzio Zardini, giunto alla sua diciassettesima edizione. Dal 4 al 25 ottobre, la Chiesa di San Bernardino ospiterà quattro appuntamenti dedicati alla musica, alla cultura e alla spiritualità, con un programma che spazia dalla narrazione dantesca alla musica d’organo, fino al repertorio vocale e orchestrale.

La rassegna nasce con l’obiettivo di valorizzare la tradizione musicale del territorio e, in particolare, l’eredità artistica di padre Terenzio Zardini, figura di riferimento per la musica sacra e colta del Novecento. L’iniziativa punta inoltre a coinvolgere musicisti, ensemble e realtà musicali veronesi e venete, proponendo un programma che non si limita alla musica liturgica.

Quattro appuntamenti a San Bernardino

Il primo appuntamento sarà dedicato a San Francesco d’Assisi, nell’ottavo centenario della sua morte. Attraverso la narrazione di Alessandro Anderloni, il pubblico sarà accompagnato nella figura del Poverello d’Assisi attraverso la struttura della Divina Commedia, seguendo la cosmologia dantesca fino al Canto XI del Paradiso, dedicato proprio a San Francesco.

Il secondo appuntamento, “Dalle Toccate ai Sogni Romantici”, vedrà protagonisti l’organista Luca Maresca e l’ensemble vocale Il Bequadro, diretto da Giuseppe Manzini. Il programma proporrà un viaggio attraverso epoche e linguaggi musicali differenti.

Sarà invece affidato all’organista Alberto Barbetta, vincitore del IV Concorso Organistico Internazionale “Fiorella Benetti Brazzale – Città di Vicenza 2025”, il terzo appuntamento, dal titolo “Metamorfosi Sonore: Due strumenti, Quattro secoli di Musica”. Un percorso dedicato all’evoluzione della musica per organo attraverso quattro secoli di storia.

A chiudere la rassegna sarà l’Orchestra da Camera “Gaetano Zinetti”, diretta da Marco Morelato, con i solisti Ismaele Gatti, Carlo Lazari, Matteo Marzaro, Martina Lazzarini, Francesco Ferrarini e Leonardo Bruschetta.

Il concerto, intitolato “Luce Veneziana, Architettura Tedesca”, sarà dedicato al confronto tra due importanti tradizioni musicali europee.

Una rassegna aperta alla città

Tutti gli appuntamenti saranno ospitati nella storica Chiesa di San Bernardino, scelta ancora una volta come sede della manifestazione per le sue caratteristiche architettoniche e acustiche.

L’ingresso è gratuito, elemento sottolineato anche dall’assessora alla Cultura del Comune di Verona Marta Ugolini, che ha evidenziato il valore della rassegna come occasione di partecipazione e condivisione per la cittadinanza.

«È un grande piacere per il Comune di Verona sostenere e dare il benvenuto alla 17ª edizione dell’Ottobre Musicale “Terenzio Zardini”», ha dichiarato Ugolini, ringraziando organizzatori e sostenitori per un percorso che, ha sottolineato, attraversa «la narrazione dantesca nel centenario francescano, la musica d’organo e da camera».

L’assessora ha inoltre definito San Bernardino «un luogo straordinario di condivisione e di dono», capace di accogliere non soltanto chi ha necessità materiali, ma anche chi cerca «musica, bellezza, cultura, spiritualità e occasioni per stare insieme».

Organizzatori e sostenitori

La manifestazione è promossa dall’Associazione Musicale “fr. Terenzio Zardini”, dalla Provincia S. Antonio dei Frati Minori, dal Convento San Bernardino Verona e dalla Chiesa di Verona.

La rassegna è sostenuta dal Comune di Verona – Assessorato alla Cultura, da UniCredit, V.I.S.A. di Vezzari Giuseppe & C. Distribuzione Assicurativa, Caseificio Pini e Fondazione Masi, con la partecipazione di Masi Agricola S.p.A.

Partner ufficiale è il Conservatorio Statale di Musica “Evaristo Felice Dall’Abaco” di Verona.

L’edizione 2026 si avvale inoltre dell’alto patrocinio del Parlamento Europeo, della Regione del Veneto, della Provincia di Verona e del Comune di Verona.

La presentazione della rassegna si è svolta questa mattina alla presenza, tra gli altri, di Marco Morelato, presidente dell’Associazione Musicale fr. Terenzio Zardini e direttore artistico, di Giuseppe Bonato, padre guardiano della fraternità di San Bernardino, di Marco Semprebon, responsabile Sviluppo Territori Nord Est di UniCredit, di Francesco Benedetti per Fondazione Masi e di Serena Vezzari, titolare di V.I.S.A. & C. Distribuzione Assicurativa.

Chi era padre Terenzio Zardini

Al centro della rassegna c’è la figura di padre Terenzio Zardini, nato a Montecchia di Crosara nel 1923 e protagonista della vita musicale veronese del Novecento.

Zardini studiò armonia, contrappunto e fuga al Liceo Musicale di Verona tra il 1947 e il 1951, per poi proseguire gli studi al Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia, dove si diplomò in composizione nel 1954 con il massimo dei voti e la lode. Nello stesso anno ottenne dal Ministero della Pubblica Istruzione la possibilità di soggiornare al Festival di Salisburgo.

Nel 1953, nella biblioteca del convento di San Francesco della Vigna, scoprì l’opera “Tetide in Sciro” di Domenico Scarlatti, occupandosi della trascrizione e della realizzazione dell’opera, poi eseguita all’Angelicum di Milano.

Dal 1957 fu al Convento di San Bernardino di Verona, dove ricoprì il ruolo di organista e direttore di coro. Fu inoltre docente al Conservatorio di Verona e autore di una vasta produzione musicale.

Il suo nome è legato in particolare al rinnovamento della musica liturgica promosso nel periodo successivo al Concilio Vaticano II.

L’Ottobre Musicale che porta il suo nome prosegue così il percorso di valorizzazione di questa eredità, mettendo insieme la tradizione musicale del territorio e proposte artistiche capaci di guardare a epoche, autori e linguaggi differenti.