Torna il Festival della Ceramica: due giorni tra artigiani, mostre e laboratori

 
 

San Zeno si prepara a trasformarsi in una grande bottega a cielo aperto. Sabato 26 e domenica 27 settembre torna a Verona il Festival della Ceramica, l’appuntamento dedicato all’arte della terra e del fuoco, che porterà nel quartiere decine di maestri ceramisti, mostre, dimostrazioni e laboratori aperti al pubblico.
Le storiche piazze San Zeno, Pozza e Corrubbio faranno da cornice alla manifestazione, con una mostra mercato dedicata alle creazioni artigianali e la possibilità di incontrare direttamente gli artisti, scoprendo tecniche, materiali e lavorazioni di un mestiere antico che continua a rinnovarsi.
La novità dell’edizione 2026 è rappresentata dai laboratori aperti e gratuiti, pensati per adulti, bambini e curiosi che vorranno provare a lavorare l’argilla sotto la guida dei maestri ceramisti. Un’occasione per sperimentare in prima persona la lavorazione al tornio, conoscere le caratteristiche del materiale e scoprire quanta manualità, pazienza e precisione siano necessarie per realizzare un oggetto.

Casartigiani: «Riscopriamo il valore del lavoro manuale»

Anche quest’anno il Festival si avvale del sostegno di Casartigiani Verona, partner storico dell’iniziativa e associazione impegnata nella tutela e nella promozione dei mestieri d’arte.

«La ceramica ci riporta alla concretezza del lavoro manuale. In un mondo sempre più digitale e veloce, fermarsi a guardare un artigiano che modella l’argilla ci ricorda l’importanza del tempo, della cura e della pazienza», spiega Nico Bellesolo, direttore provinciale di Casartigiani Verona.
«Per Casartigiani, sostenere questo Festival significa dare visibilità alle nostre botteghe e al talento dei maestri. Quest’anno, grazie ai laboratori aperti, invitiamo tutti a sporcarsi le mani: è il modo migliore per capire davvero quanta abilità ci sia dietro a un oggetto fatto a mano e per avvicinare le persone a un mestiere bellissimo che ha ancora tantissimo da offrire alla nostra economia e al nostro territorio».

Dalle ceramiche tradizionali alle sculture contemporanee

Nel corso delle due giornate, i visitatori potranno dialogare con gli artigiani e osservare da vicino le diverse fasi della lavorazione, dalle tecniche tradizionali alle sperimentazioni più contemporanee.
Il Festival offrirà così un percorso tra oggettistica, manufatti e sculture di ricerca, valorizzando la varietà delle espressioni artistiche legate alla ceramica e il lavoro delle botteghe.
L’iniziativa punta anche a far conoscere alle nuove generazioni le possibilità offerte dai mestieri artigiani, attraverso un’esperienza diretta che permette di passare dall’osservazione alla pratica.
Per conoscere nel dettaglio il programma delle due giornate e le informazioni sui laboratori gratuiti è possibile consultare i canali social ufficiali del Festival della Ceramica di Verona.