“Ti ho sposato per allegria” torna in scena al Teatro Nuovo di Verona

 
 

Dal 20 al 23 gennaio, con inizio alle ore 21, il Teatro Nuovo di Verona ospita un nuovo appuntamento della rassegna “Divertiamoci a Teatro”, promossa dal Teatro Stabile di Verona – Centro di Produzione Teatrale. In scena “Ti ho sposato per allegria”, la brillante e mai banale commedia di Natalia Ginzburg, con la regia di Emilio Russo.

Sul palco un cast di primo piano composto da Giampiero Ingrassia, Marianella Bargilli, Lucia Vasini, Claudia Donadoni e Viola Lucio, chiamati a dare voce e corpo a un testo che, a sessant’anni dalla sua scrittura, continua a interrogare il pubblico sulle dinamiche dell’amore, della coppia e dei vincoli familiari.

Scritta nel 1965, due anni dopo il Premio Strega assegnato a Lessico famigliare, “Ti ho sposato per allegria” è la prima delle undici commedie firmate da Natalia Ginzburg. Un’opera che affronta con ironia e apparente leggerezza temi eterni come l’amore, la solitudine, la maternità, la morte e le disuguaglianze sociali, raccontati attraverso una lingua quotidiana, concreta, volutamente antiretorica.

Al centro della vicenda ci sono Giuliana e Pietro, una coppia appena sposata dopo una conoscenza superficiale. Lei, inquieta e irregolare; lui, sospeso tra anticonformismo e convenzioni borghesi. A legarli è una parola tanto fragile quanto ambigua: allegria. Ma può davvero bastare? La commedia procede per assenze e presenze, dialoghi rapidi e personaggi evocati, in una struttura che ricorda, per distacco emotivo e sottile malinconia, il teatro di Čechov tanto amato dalla stessa Ginzburg.

Nelle note di regia, Emilio Russo sottolinea come il testo non sia consolatorio né buonista. È una commedia comica, sì, ma senza intreccio tradizionale né gag esplicite: la comicità nasce dal ritmo, dai dialoghi, dalla galleria di personaggi assurdi e al tempo stesso profondamente riconoscibili. Sullo sfondo, un’epoca – quella della metà degli anni Sessanta – attraversata da cambiamenti destinati a esplodere di lì a poco: emancipazione femminile, scontro generazionale, nuove libertà civili.

Come da tradizione, giovedì 22 gennaio alle ore 18, è in programma l’incontro con il pubblico: gli attori dialogheranno con gli spettatori rispondendo a domande e curiosità. L’appuntamento è realizzato in collaborazione con il quotidiano L’Arena di Verona.

Biglietti

I biglietti sono disponibili:

alla biglietteria del Teatro Nuovo (Piazza Viviani 10, Verona), dal lunedì al sabato dalle 15.30 alle 19.30; martedì e venerdì anche dalle 11 alle 13 online su Boxol presso BoxOffice (via Pallone 16, Verona)

I biglietti per i palchi saranno acquistabili dalle ore 19 del giorno precedente lo spettacolo.