La Tezenis Verona esce sconfitta di misura dal PalaSojourner contro la Sebastiani Rieti. Dopo un avvio brillante dei gialloblù, capaci di segnare 27 punti nel primo quarto, i padroni di casa prendono progressivamente ritmo e chiudono all’intervallo sul +7 (48-41).
Nel secondo tempo Verona reagisce trascinata da un ottimo Johnson (18 punti e 11 rimbalzi) e da Monaldi, ma nel finale la maggiore solidità di Rieti, con Udom protagonista assoluto, fa la differenza. Finisce 82-78 per i laziali. La squadra di coach Ramagli tornerà in campo domenica 22 febbraio alle 18 al Pala AGSM AIM contro Scafati.
La cronaca
Coach Ramagli parte con Zampini, McGee, Bolpin, Johnson e Poser. Dall’altra parte coach Ciani risponde con Palumbo, Perry, Udom, Guariglia e Hogue.
L’avvio è tutto di marca gialloblù: Poser e Bolpin aprono le marcature, Johnson finalizza in transizione per l’11-19 e costringe Ciani al timeout dopo poco più di sei minuti. Rieti reagisce guidata dagli ex Udom e Palumbo e chiude il primo quarto sotto di sole due lunghezze (25-27).
Nel secondo periodo la Sebastiani cambia passo: Udom e Pascolo firmano il sorpasso, Monaldi risponde con due triple che ridanno fiducia alla Tezenis. La partita si fa fisica, Rieti sfrutta il bonus e dalla lunetta costruisce il vantaggio. Un break finale consente ai padroni di casa di andare negli spogliatoi avanti 48-41.
Al rientro Johnson e McGee riportano Verona a contatto (50-47). Udom continua a colpire dall’arco, ma l’asse Monaldi-Johnson tiene in scia la Tezenis, che chiude il terzo quarto avanti 59-62 grazie a una difesa più aggressiva e maggiore precisione offensiva.
Nell’ultimo periodo Baldi Rossi firma il +5, Verona sembra avere l’inerzia e vola sul 64-72 con un parziale di 8-0. A cinque minuti dalla fine Monaldi segna la tripla del 71-75, ma poco dopo commette il secondo fallo antisportivo e viene espulso. L’uscita del play cambia l’equilibrio: Rieti ne approfitta, Udom segna canestri pesanti e Hogue domina a rimbalzo offensivo. Il parziale decisivo consegna ai laziali la vittoria per 82-78.
Le parole di Ramagli
Coach Ramagli riconosce i meriti degli avversari:
«Ha vinto chi ha meritato, Rieti è stata più forte di noi. Nel primo tempo abbiamo concesso troppo dentro l’area, nel secondo siamo stati un’altra squadra. L’uscita di Monaldi è stata pesantissima, stava incidendo molto. Le partite le vincono le squadre, non i singoli. Udom ha disputato una gara di alto livello e Hogue nel finale ha preso rimbalzi decisivi. Dobbiamo giocare sempre con l’atteggiamento del secondo tempo».
Tabellino
RSR Sebastiani Rieti – Tezenis Verona 82-78
(25-27, 48-41, 59-62)
RSR Sebastiani Rieti: Piunti 7, Palumbo 13, Pascolo 4, Guariglia 6, Perry 4, Piccin 6, Hogue 11, Udom 23, Mian 8. All. Ciani
Tezenis Verona: Baldi Rossi 12, Poser 9, Bolpin 11, Ambrosin 7, Zampini 3, Johnson 18, McGee 2, Monaldi 16. All. Ramagli


































