La Tezenis Verona non sbaglia davanti al proprio pubblico e chiude la serie: 86-73 alla Fortitudo Bologna in Gara 3, conquistando la finale promozione con il fattore campo a favore. Al Pala AGSM AIM, spinto da 4.700 spettatori, il gruppo di Alessandro Ramagli costruisce il successo nella seconda metà di gara dopo un avvio complicato.
L’inizio è infatti di marca bolognese: la Fortitudo parte forte con un parziale di 0-7 guidato da Moore e Sorokas, imponendo ritmo e fisicità. Verona fatica a trovare fluidità offensiva, ma resta agganciata grazie a Jalen McGee e Lorenzo Johnson. Il primo segnale arriva con la tripla di Bolpin e il gioco da tre punti di Matteo Zampini che vale il 15-15. Da lì cambia l’inerzia: l’energia della panchina e la tripla di Johnson firmano il primo sorpasso, con il quarto che si chiude sul 27-22 grazie alla bomba di Ambrosin.
Nel secondo periodo si accende Andrea Loro: due schiacciate consecutive e una tripla fanno esplodere il palazzetto e costringono coach Attilio Caja al timeout. La Fortitudo resta in partita, ma la superiorità a rimbalzo di Johnson e la maggiore intensità veronese permettono ai gialloblù di allungare fino al 47-35 dell’intervallo.
La svolta definitiva arriva nel terzo quarto. Zampini e McGee alzano il ritmo, Johnson domina sotto i tabelloni e Verona scappa sul +18 (60-42). Quando Bologna prova a rientrare, è ancora Loro a spegnere ogni tentativo con un gioco da quattro punti che indirizza definitivamente la gara. Al 30’ il punteggio dice 71-63.
Nell’ultimo periodo la Tezenis gestisce e poi chiude i conti: McGee accende il pubblico, Loro colpisce dall’arco per il +14 e Zampini firma la giocata simbolo con una schiacciata in contropiede che fa partire la festa. Il finale, 86-73, certifica la superiorità veronese e l’accesso alla finale promozione.
Ora Verona attende la vincente tra Cividale e Rimini, con la consapevolezza di avere ritmo, fiducia e un pubblico pronto a spingere ancora.





































