Tezenis, prova di forza a Ruvo: 71-95 e ritorno al successo

 
 

La Tezenis Verona ritrova il sorriso e lo fa con autorità, espugnando il PalaColombo di Ruvo di Puglia con un netto 71-95 al termine di una gara condotta dall’inizio alla fine. Una vittoria costruita con solidità, lucidità e profondità di rotazioni, che consente ai gialloblù di ripartire con convinzione dopo le ultime uscite.

Privo di Spanghero, fermato da una contrattura cervicale, coach Cavina lancia in quintetto Zampini, Monaldi, Bolpin, Johnson e Poser. L’avvio è vibrante, con ritmi alti e grande intensità su entrambi i fronti. Johnson firma subito dall’arco il primo allungo (5-8), ma Ruvo risponde con Jerkovic. L’equilibrio regge fino a metà primo quarto, poi l’energia della panchina veronese – McGee e Baldi Rossi in evidenza – permette alla Tezenis di chiudere avanti 14-19.

Nel secondo periodo Verona alza ulteriormente il livello. Ambrosin e Poser aprono con un 4-0 che vale il +10, costringendo coach Rajola al timeout dopo appena 44 secondi. I gialloblù muovono bene la palla, distribuiscono responsabilità offensive e toccano anche il +17 (20-37) grazie a un parziale costruito con intensità difensiva e buone scelte in attacco. Nel finale Ruvo prova a rientrare con Jerkovic e Reale, ma all’intervallo lungo il punteggio dice 35-46.

Al rientro dagli spogliatoi i padroni di casa tentano la reazione. Brooks II e Reale trascinano i pugliesi fino al -7, con Ulaneo che accorcia ulteriormente e costringe Cavina al timeout sul 52-57. È il momento più delicato del match, ma Verona non perde la bussola: McGee si accende nel finale di terzo quarto e ricaccia indietro Ruvo, riportando il margine in doppia cifra sul 59-66.

L’ultimo periodo si apre con il -5 firmato Brooks II (63-68), ma è solo un’illusione. Ambrosin risponde con due giocate di carattere, Serpilli dà sostanza e la Tezenis scappa definitivamente. La tripla di Monaldi del 63-85 chiude i conti con largo anticipo, spegnendo ogni tentativo di rimonta nonostante la zona proposta da Rajola. Il finale è una passerella: 71-95.

Tra i veronesi spiccano i 19 punti di Ambrosin, i 13 di Monaldi e i 12 a testa di Poser e Zampini. In doppia cifra anche McGee (11), decisivo nel momento chiave della gara. Per Ruvo, 20 punti di Brooks II e 12 di Jerkovic.

Soddisfatto coach Cavina: «Sono molto contento per i ragazzi. L’aspetto emotivo era fondamentale e abbiamo risposto arrivando pronti e concentrati fin da subito. Voglio menzionare McGee, che ha voluto essere in campo nonostante un problema fisico. Alleno un gruppo fantastico. Ora dobbiamo continuare con questa mentalità e con la voglia di migliorare».

La Tezenis tornerà in campo domenica 15 febbraio alle 18 sul parquet di Rieti, con l’obiettivo di dare continuità a una prestazione che ha mostrato solidità e maturità.

Tabellino

Crifo Wines Ruvo di Puglia – Tezenis Verona 71-95

(14-19, 35-46, 59-66)

Ruvo: Brooks II 20, Jerkovic 12, Reale 11, Smith 8, Nikolic 6, Anumba 4, Ulaneo 4, Borra 4, Miccoli 2, Musso, Granieri, Di Zanni ne. All. Rajola.

Verona: Ambrosin 19, Monaldi 13, Poser 12, Zampini 12, McGee 11, Johnson 9, Bolpin 8, Serpilli 6, Baldi Rossi 5, Spanghero ne. All. Cavina.