Tezenis, la difesa fa la differenza: Scafati battuta nella ripresa

 
 

Verona ritrova il sorriso davanti al proprio pubblico. La Tezenis Verona supera 76-61 la Givova Scafati al termine di una gara dai due volti: equilibrata e a basso punteggio nel primo tempo, autoritaria e in controllo nella ripresa.

Dopo i primi venti minuti chiusi sotto 31-33, la squadra di coach Alessandro Ramagli alza l’intensità difensiva, allunga le rotazioni e trova soluzioni offensive più fluide, costruendo progressivamente il break che indirizza il match.

L’avvio è contratto, con ritmi bassi e difese attente. Zampini rompe l’equilibrio con un gioco da tre punti, mentre l’ingresso di Loro dà energia e punti alla manovra gialloblù. Il primo quarto si chiude sul 18-15. Nel secondo periodo Scafati reagisce con un parziale di 8-0 che ribalta l’inerzia, costringendo Verona a inseguire. I padroni di casa rimettono la testa avanti sul 31-27, ma nel finale gli ospiti tornano a condurre e si va all’intervallo sul 31-33.

La svolta arriva al rientro dagli spogliatoi. McGee si accende, Johnson e Baldi Rossi danno continuità, Poser lavora con efficacia nel pick and roll. Verona piazza l’allungo in doppia cifra e chiude il terzo periodo avanti 54-43.

Nell’ultimo quarto Scafati prova a riaprire la partita, risalendo fino al -4, ma la Tezenis risponde con lucidità: Zampini e McGee ristabiliscono le distanze, la tripla di Serpilli spegne le speranze campane. Finisce 76-61, con cinque uomini in doppia cifra e la sensazione di una squadra che ha ritrovato compattezza e profondità.

Soddisfatto Ramagli a fine gara: «Nella seconda parte siamo riusciti a mantenere il livello di fisicità necessario per prendere il controllo del match. Tutti hanno dato un contributo importante. In un roster profondo è fondamentale farsi trovare pronti anche in pochi minuti».

Verona tornerà in campo domenica 8 marzo alle 18 sul parquet di Torino.