La Tezenis Verona conquista la finale del Garda Ball Élite di Lonato. I gialloblù superano 88-86 l’Acqua S. Bernardo Cantù al termine di una partita condotta per larghi tratti, ma diventata incerta nel finale.
Verona parte con Zampini, Massinburg, Meléndez, Samuels Jr. e Poser. Cantù risponde con Christon, Gravett, Flagg, Miles e Brown.
L’avvio è tutto di marca lombarda, con Cantù che si porta sullo 0-5. La Tezenis reagisce con Samuels Jr. e Meléndez, che firma il pareggio sul 5-5. La tripla di Massinburg vale invece il primo sorpasso gialloblù, sul 10-9.
Verona prende progressivamente il controllo della gara, trovando buone soluzioni offensive e affidandosi soprattutto a Meléndez e Samuels Jr. Nel primo quarto c’è spazio anche per il debutto di Andrews, subito protagonista con grande aggressività. Al termine dei primi dieci minuti la Tezenis è avanti 28-23.
Nel secondo periodo Verona prova a scappare. Zampini apre con una tripla, poi Moretti e ancora Meléndez contribuiscono all’allungo fino al 38-26, che costringe Cantù a fermare la partita con un timeout.
La Tezenis raggiunge anche il +16 sul 42-26. Cantù però reagisce e prova a rientrare con Brown e Gravett. Verona continua comunque a muovere bene la palla e trova con Massinburg il canestro del 48-32. Gli ospiti accorciano nel finale, ma all’intervallo il vantaggio gialloblù resta importante: 55-41.
Al rientro dagli spogliatoi è ancora Meléndez a dare il via alla fuga veronese. Samuels Jr. firma la tripla del 60-43 e poco dopo il portoricano ritocca il massimo vantaggio sul 65-46.
Cantù non si arrende e sfrutta soprattutto le situazioni in transizione per riportarsi sotto. La Tezenis riesce comunque a gestire il momento di difficoltà e chiude il terzo quarto sul 74-62, grazie anche a cinque punti di Loro.
Nell’ultimo periodo la partita cambia volto. Udom porta Cantù a -9, ma Moretti risponde immediatamente. Verona mantiene un margine di sicurezza e Mane firma l’81-69.
Quando le energie iniziano a calare, però, Cantù torna prepotentemente in partita. Ventura riduce il distacco a cinque punti, poi Flagg porta gli ospiti a un solo possesso di distanza.
Nel finale sono decisivi i tiri liberi di Zampini. Cantù ha ancora un’ultima possibilità con Udom e Ventura, ma la Tezenis resiste e porta a casa il successo.
Finisce 88-86 per Verona, che conquista così l’accesso alla finale del Garda Ball Élite. Sabato 12 settembre alle 20 i gialloblù affronteranno la vincente dell’altra semifinale tra Venezia e Trento.
Per la Tezenis sono 15 punti a testa per Samuels Jr., Zampini e Meléndez, 13 per Massinburg e 9 per Loro.
A fine gara coach Ramagli sottolinea soprattutto la necessità di recuperare continuità nel lavoro di squadra: «Come le altre amichevoli, abbiamo energia per giocare poco più di 30 minuti. Con le rotazioni che abbiamo al momento facciamo fatica a giocare una partita intera come vorremmo».
«La cosa positiva – aggiunge l’allenatore – è che solo due giocatori sono arrivati ai 25 minuti di utilizzo ed è l’obiettivo di queste partite. Non vi nascondo che sarebbe arrivato il momento di riuscire ad allenarci tutti insieme: abbiamo tante cose da fare e, a causa delle assenze, non riusciamo a lavorare al meglio».
Tezenis Verona – Acqua S. Bernardo Cantù 88-86
(28-23, 55-41, 74-62)
Tezenis Verona: Samuels Jr. 15, Oliveri ne, Poser 5, Massinburg 13, Loro 9, Andrews 3, Ambrosin 2, Mane 3, Zampini 15, Meléndez 15, Moretti 8. All. Ramagli.
Acqua S. Bernardo Cantù: Christon 10, Flagg 9, Gravett 19, Okeke 5, Moraschini 3, Parravicini, Ventura 7, Miles 10, Molteni ne, Brown 8, Grazulis 9, Udom 6. All. Vitucci.































