Tezenis, crisi aperta: Cremona passa a Verona e allunga la striscia negativa

 
 

La Tezenis Verona scivola ancora e incassa la quarta sconfitta consecutiva, cedendo al PalaOlimpia contro la Ferraroni Juvi Cremona per 69-78. Una gara quasi sempre in controllo degli ospiti, più solidi, continui e capaci di spegnere sul nascere ogni tentativo di rimonta gialloblù.

Cremona prende subito in mano l’inerzia del match, trovando fluidità offensiva e imponendo ritmo e fisicità. Verona prova a restare agganciata affidandosi a Poser e a qualche fiammata individuale, ma fatica a trovare continuità, soprattutto dall’arco, e paga una produzione offensiva a tratti sterile.

Nel primo quarto, dopo un avvio equilibrato, è la Juvi a chiudere meglio sfruttando un parziale che ribalta l’inerzia (15-18). La Tezenis reagisce nel secondo periodo, rimette la testa avanti con McGee e Ambrosin, ma ogni tentativo di allungo viene prontamente respinto. Cremona cresce con Allen, lucida nelle scelte e precisa nelle conclusioni, e allunga fino al 39-47 dell’intervallo lungo.

Al rientro dagli spogliatoi Verona prova a cambiare passo: Poser firma un break personale che riporta i gialloblù a un solo possesso di distanza, costringendo Bechi al timeout. È però solo un’illusione. Cremona muove bene la palla, sfrutta ancora Allen e ristabilisce un margine di sicurezza. La difesa a zona proposta da Cavina rallenta il ritmo, ma non basta: al 30’ il punteggio dice 53-63.

Nell’ultimo quarto la Tezenis tenta l’ennesimo rientro, insistendo con la zona e cercando energia da Poser, ma la Juvi non perde lucidità, gestisce il vantaggio e chiude senza affanni. Il finale è 69-78, con Zampini miglior realizzatore veronese a quota 17 punti.

Nel post partita coach Alessandro Cavina analizza con franchezza il momento:

“È la quarta sconfitta consecutiva, ma non tutte sono uguali. Stasera abbiamo commesso troppi errori, soprattutto dentro l’area, e senza tiro da tre il nostro attacco è diventato sterile. Quando perdi diverse gare di fila vengono meno le certezze e diventa tutto più difficile”.

La Tezenis tornerà in campo mercoledì 11 febbraio alle 21.00 sul parquet di Ruvo di Puglia, chiamata a interrompere una striscia negativa che inizia a pesare sul piano mentale prima ancora che su quello tecnico.