Terremoto nel rock: Muore suicida Chester Bennington

 
 

Una triste notizia scuote le fondamenta della musica rock, Chester Bennington 41enne, cantante del gruppo hard rock Linkin Park, si è suicidato impiccandosi nella sua abitazione di Los Angeles. Lascia così i suoi sei figli, le due mogli e la band.

Le motivazioni del suicidio non sono ancora chiare, ma vi sono alcuni fatti che potrebbero legare questo evento a delle motivazioni dirette: il primo motivo sembra essere di natura morale, l’artista infatti era caduto in un periodo di depressione dovuto ai ricordi di un’infanzia complessa e dagli abusi di droghe e alcool contro la quale aveva lottato negli anni della sua vita. Il secondo aspetto, più tendente alla reale motivazione sembra essere forte legame con Chris Cornell, cantante statunitense che si è tolto la vita (anche lui) impiccandosi alcune settimane fa. Oggi sarebbe stato il 53esimo di Chris, frontman dei Soundgarden. Forse un caso, forse un destino, sta di fatto che Chris e Chester erano due grandi amici e lo stesso Chester in occasione del funerale di Chris Cornell aveva anche scritto una commovente lettera:”Mi hai ispirato in modi che nemmeno puoi immaginare. Il tuo talento era puro e senza rivali, la tua voce era gioia e dolore, rabbia e perdono, amore e crepacuore, tutto insieme. Suppongo che è quello che siamo tutti. E tu mi hai aiutato a capirlo”.

In Foto: Chris Cornell (Sinistra) insieme a Chester Bennigton (Destra), i due erano grandi amici.

 

Anni e anni passati tra i grandi palcoscenici internazionali di cui anche una breve parentesi recente italiana dove Chester insieme alla band aveva suonato all’autodromo di Monza in occasione degli I-Days 2017 insieme ai Blink-182 davanti a 80mila persone.

Oggi perdiamo uno dei cantanti che ha costruito insieme al suo gruppo un pezzo di storia della musica degli anni 2000, una voce dura,graffiata, perché così impone il rock, ma allo stesso tempo dalle melodie dolci e le venature malinconiche, canzoni che facevano cantare tutti le migliaia di fan presenti nel mondo.

 

Pietro Zorzi

 

 
 

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