Teatro all’alba a Verona: parole, memoria e colazione sul fiume

 
 

C’è un momento della giornata in cui Verona cambia volto, quando la città si risveglia e le prime luci dell’alba iniziano a illuminare il paesaggio. È proprio in quell’istante che il Teatro Scientifico / Teatro Laboratorio porta in scena “Colazione all’alba a Teatro”, uno speciale appuntamento performativo site specific dedicato alle storie del fiume e alla memoria della comunità veronese.

Dopo il ritorno dalla tournée in Puglia, dove sono andati in scena “Ecuba. La guerra sulle madri” e “Cuor di Smeraldo”, e dal Trentino con “I Pitochi”, la compagnia torna a Verona con “Il fiume non dimentica”, scritto e diretto da Isabella Caserta.

L’appuntamento è fissato per sabato 30 agosto e venerdì 5 e sabato 6 settembre alle 6.30, nel suggestivo scenario delle prime luci del giorno. Un’esperienza pensata per unire il teatro alla natura e alla storia locale, dando voce a racconti sommersi, dimenticati o rimasti ai margini, ma che rappresentano una parte importante dell’identità della città.

La poesia della parola recitata e cantata incontrerà così il risveglio della natura e della città, creando un’atmosfera immersiva nella quale il pubblico non sarà soltanto spettatore, ma parte di un’esperienza costruita attorno alla memoria e alla condivisione.

«La memoria è fondamentale per capire da dove veniamo e dove stiamo andando – spiega Isabella Caserta, autrice e regista dello spettacolo –. Portare queste storie al sorgere del sole significa farle ri-nascere, regalando loro nuova luce. Il teatro all’alba rompe la routine quotidiana e invita a uno sguardo più contemplativo».

Al termine della performance, infatti, il teatro lascerà spazio a un altro momento di incontro: la colazione all’aperto insieme agli artisti. Gli spettatori potranno dialogare con la compagnia e condividere le emozioni suscitate dalla rappresentazione, proseguendo così l’esperienza anche dopo la fine dello spettacolo.

Un appuntamento volutamente raccolto, con posti limitati e una formula che mette insieme cultura, territorio e socialità.

I posti disponibili per il 30 agosto sono già esauriti, mentre restano ancora pochi posti per il 5 e 6 settembre, sempre alle ore 6.30.

In scena Isabella Caserta, Valerio Mauro, Martine Susana, Giacomo Girelli, Andrea Pasetto, Angelica Caserta e Alberto Novarin. I costumi sono di Mariana Berdeaga, segretaria di produzione Silvia Cecchini. La produzione è del Teatro Scientifico / Teatro Laboratorio.

Il ritrovo è al Teatro Laboratorio, in Lungadige Galtarossa 22/A a Verona, con arrivo consigliato 15 minuti prima dell’inizio.

Il biglietto ha un costo di 10 euro e comprende sia la performance sia la colazione.

La prenotazione è obbligatoria, scrivendo a [email protected]. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare anche il numero 392 6594832, tramite telefono o WhatsApp, oppure consultare il sito del Teatro Scientifico.

Un modo insolito per iniziare la giornata: quando Verona ancora dorme, il teatro accende le luci sulla memoria e sulle storie che il fiume, invece, non ha mai dimenticato.