TAR Veneto: accolta richiesta del Comitato A.S.M.A., sospeso permesso di costruire “PUA 7180004 Vie Mameli, Cavalcaselle, Failoni”

 
 

Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto (Seconda Sezione) nell’Ordinanza n. 00029/2020 pubblicata oggi 17 gennaio ha accolta il ricorso presentato dal Comitato A.S.M.A. Associazione Salute Maria Ausiliatrice, Provincia Italiana Sacro Cuore degli Stimmatini, +41 persone, contro il Comune di Verona e la società G.I.C. Gruppo Italiano Costruzioni S.r.l., per l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia, del permesso di costruire del Comune di Verona per “Nuova costruzione in attuazione PUA Via Mameli n. 7180004 in via Mameli, via Cavalcaselle, via Failoni” – ATO 2 , Circoscrizione 2^ – rilasciato il 30 agosto 2019 e di ogni altro atto presupposto e/o connesso.

La richiesta di annullamento, previa sospensione dell’efficacia, riguarda:

  • il permesso di costruire del Comune di Verona per “Nuova costruzione in attuazione PUA Via Mameli n. 7180004 in via Mameli, via Cavalcaselle, via Failoni” pratica edilizia n. 06.03/001475/2018 rilasciato il 30 agosto 2019 e di ogni altro atto presupposto e/o connesso, ivi compresi:
  • la delibera di G.C. n. 368 del 30.11.2011 di adozione del PUA denominato via Mameli e la delibera di G.C. n. 61 del 22.02.2012 di approvazione del medesimo PUA e relativi elaborati ivi approvati;
  • in parte qua il Regolamento recante disposizioni attuative della Legge regionale n. 14 del 8 luglio 2009 e successive modifiche ed integrazioni e relativi allegati, oltre alla delibera di approvazione di Consiglio comunale n. 84 del 29.10.2009;
  • la delibera di Giunta comunale n. 242 del 22 giugno 2017;
  • la convenzione urbanistica sottoscritta il 23 novembre 2017;
  • il PdC fascicolo n. 06.02/747/2017 avente ad oggetto l’esecuzione delle opere di urbanizzazione.

Il Tribunale Amministrativo Regionale del Veneto ha ritenuto l’insussistenza del fumus boni iuris dei motivi primo, secondo, di parte del terzo e quinto, poiché contenenti censure tardivamente formulate, in quanto afferenti a profili di illegittimità del permesso di costruire impugnato costituenti applicazione dell’assetto urbanistico dell’area impresso dal PUA approvato nel 2012 e non impugnato.

Mentre il quarto motivo non appare, ad un primo esame, fondato, non trovando applicazione nell’ipotesi oggetto di controversia l’art. 5 del Regolamento attuativo della L.R. 14/2009. Il quinto motivo invece è infondato, poiché il PUA, presentato in data antecedente all’adozione del PI, è sottoposto alla disciplina del PRG previgente, ai sensi dell’art. 189, c. 1 lett. d) NTO del PI.

Il Collegio infine relativamente al terzo motivo, nella parte in cui censura il permesso di costruire per violazione della disciplina delle distanze dettata dal PUA, ritiene necessario un approfondimento in sede di merito, avendo il Comune dedotto che le distanze di progetto sono state commisurate all’altezza dell’edificio più alto insistente all’interno del PUA, mentre le NTA del piano attuativo prevedono che le distanze con gli edifici esterni al PUA siano calcolate in base all’altezza dell’edificio più alto tra quelli frontistanti e che, allo stato, non è stata versata agli atti la documentazione necessaria a verificare il rispetto di tale condizione.

Anche la censura relativa al rispetto delle altezze necessita di approfondimento nel merito.

Infine il Tribunale tenuto conto delle censure necessitanti di approfondimento documentale accoglie la domanda cautelare richiesta dai ricorrenti ritenendo che il pregiudizio lamentato può essere soddisfatto con una fissazione sollecita del merito, che fissa per il giorno 22 ottobre 2020.

L’Ordinanza conferma come l’azione coraggiosa dei Comitati di cittadini, che rischiano in proprio azioni civili, – Comitato VR Sud, Comitato Ambiente Montorio, Comitato contro le Antenne delle Torricelle, …, – si stia sempre più sostituendo ed affiancando all’azione politica delle pubbliche amministrazioni. Perchè?

Alberto Speciale

 

 
 
Alberto Speciale
Classe 1964. Ariete. Marito e padre. Lavoro come responsabile amministrativo e finanziario in una società privata di Verona. Sono persona curiosa ed amante della trasparenza. Caparbio e tenace. Lettore. Pensatore. Sognatore. Da poco anche narratore di fatti e costumi che accadono o che potrebbero accadere nella nostra città. Difensore dei diritti ambientali, il che mi ha procurato un atto di citazione milionario. Ex triatleta in attesa di un radioso ritorno allo sport.

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