VeronaGrande allarga la propria squadra e rafforza il percorso di collaborazione tra le principali realtà economiche del territorio. È stata formalizzata l’adesione di Confagricoltura Verona al progetto nato per costruire una visione condivisa dello sviluppo della provincia scaligera.
L’ingresso è stato ufficializzato nella sede della Camera di Commercio di Verona e rappresenta un ulteriore passo dopo la firma dello scorso novembre, quando al progetto avevano aderito, insieme ai promotori Confindustria Verona e Ance Verona, anche Camera di Commercio di Verona, Coldiretti Verona, Confartigianato Imprese Verona con Casartigiani Verona, Confcommercio Verona e Fondazione Cariverona.
VeronaGrande punta a mettere in rete competenze, rappresentanze economiche e istituzioni per individuare priorità strategiche e trasformarle in progetti concreti per la crescita del territorio.
Sei direttrici per lo sviluppo
Nei primi mesi del 2026 il progetto ha già promosso diverse iniziative: dalla presentazione dell’aggiornamento della ricerca sulle prospettive di sviluppo della provincia all’avvio di un tavolo operativo sul social housing per i lavoratori, fino al ciclo di trasmissioni televisive dedicate al futuro di Verona.
Il percorso si concentra su sei direttrici principali: sviluppo e infrastrutture, social housing, marketing territoriale e congressuale, attrattività per i giovani, agrifoodtech, trasporto pubblico e mobilità.
«Dalla nascita VeronaGrande ha scelto di concentrarsi su sei ambiti prioritari da trasformare in progetti concreti – spiega Carlo De Paoli, coordinatore del progetto e vicepresidente di Confindustria Verona –. È un percorso costruito insieme alle associazioni e agli attori del territorio. In questi mesi abbiamo avviato confronti anche con Università e ordini professionali, perché VeronaGrande vuole essere uno spazio aperto alle idee e alle competenze capaci di rafforzare il futuro della provincia».
Il ruolo dell’agricoltura
Per il presidente della Camera di Commercio di Verona Paolo Arena, l’ingresso di Confagricoltura rappresenta un valore aggiunto.
«Ampliare il confronto significa rendere più solida la capacità di individuare priorità condivise e trasformarle in iniziative concrete per lo sviluppo della provincia».
Soddisfazione anche da parte del presidente di Confagricoltura Verona Alberto De Togni, che sottolinea il ruolo strategico del comparto agricolo.
«Siamo orgogliosi di far parte di VeronaGrande, un progetto che riteniamo strategico per il futuro di Verona. La nostra presenza consentirà di mettere a disposizione delle istituzioni e degli altri soggetti coinvolti il punto di vista di una realtà economica fondamentale».
Secondo De Togni, l’agricoltura rappresenta «un motore dello sviluppo», soprattutto per una provincia come Verona, tra le realtà italiane più importanti nell’export agroalimentare.
«Confagricoltura Verona è già impegnata in progetti importanti come “67 colonne per l’Arena”, il Museo del Vino e la collaborazione con Itah, Italian Agrifood Innovation Hub. Per questo era naturale partecipare a un partenariato pubblico-privato che vuole costruire la Verona del domani».
Un progetto nato nel 2020
VeronaGrande nasce nel 2020 con il nome Verona2040 da un’iniziativa di Confindustria Verona e Ance Verona. Nel corso degli anni ha sviluppato studi e analisi sulle dinamiche economiche, demografiche e infrastrutturali della provincia, approfondendo temi come digitalizzazione, giovani, parità di genere, urbanistica e mobilità.
Con l’ingresso di Confagricoltura, il progetto consolida la propria vocazione di luogo di confronto tra imprese, istituzioni e stakeholder, con l’obiettivo di definire una strategia comune per lo sviluppo futuro del territorio scaligero.































