Dal 18 al 25 gennaio il celebre Don Giovanni di Wolfgang Amadeus Mozart ha incantato il pubblico veronese nella storica cornice del Teatro Filarmonico, confermandosi uno degli eventi più attesi della Rassegna Mozart a Verona – VII edizione.
L’allestimento ha proposto un’opera avvolgente, in cui le melodie immortali del genio austriaco risuonavano con intensità e grande coinvolgimento emotivo. La scenografia, sontuosa e in alcuni momenti decisamente sensuale, ha valorizzato i momenti più briosi con costumi vivaci e le suggestive coreografie delle ballerine che circondavano Don Giovanni durante il celebre banchetto.
Sul palco si sono distinti interpreti di grande spessore. Christian Federici, nel ruolo del protagonista, ha saputo muoversi con eleganza e raffinata sensualità, offrendo una prestazione vocale limpida e avvolgente. Al suo fianco, Paolo Bordogna ha portato in scena un Leporello vitale e arguto, conquistando l’attenzione del pubblico con il perfetto equilibrio tra ironia e precisione vocale.
Tra le interpreti femminili si è distinta Marta Torbidoni nel ruolo di Elvira: la sua interpretazione ha saputo rendere tutta la drammaticità e la complessità emotiva del personaggio, oscillando con forza tra rabbia e tenerezza. Gilda Fiume ha infuso in Donna Anna un’eleganza vocale raffinata e versatilità interpretativa, mentre Emma Fekete, nei panni di Zerlina, ha alternato con maestria momenti di innocenza a momenti di malizia femminile.
Il direttore d’orchestra Francesco Lanzillotta ha guidato l’ensemble con perizia e coesione, ottenendo il caloroso consenso del pubblico presente.
AFD




































