martedì, Giugno 21, 2022

Sono nove le Città italiane scelte dall’Ue per neutralizzare l’impatto climatico entro il 2030

 
 

Sono Milano, Bergamo, Bologna, Firenze, Padova, Parma, Prato, Roma e Torino le città italiane selezionate il 28 aprile 2022 dalla Commissione europea per partecipare alla Cities Mission 100 città intelligenti e a impatto climatico zero entro il 2030”. Il progetto riceverà 360 milioni di euro di finanziamenti da Orizzonte Europa per il periodo 2022-2023, destinati ad avviare i percorsi di innovazione verso la neutralità climatica


Le città sono in una posizione privilegiata per sperimentare nuovi modi di lavorare e vivere. Non solo rappresentano oltre il 70% delle emissioni globali di CO2 e ospitano il 75% dei cittadini dell’UE, ma sono anche centri di attività economica, generazione di conoscenza, innovazione e nuove tecnologie.

L’Europa si è impegnata a guidare l’azione per il clima e ha stabilito obiettivi e direttive ambiziosi per realizzare tale impegno. I programmi di ricerca e innovazione Orizzonte 2020 e Orizzonte Europa, il Green Deal europeo e altre politiche e direttive dell’Unione europea, spingono gli Stati membri europei verso una riduzione del 55% delle emissioni entro il 2030 e la neutralità climatica entro il 2050.

Nell’ambito del programma Orizzonte Europa, l’UE ha lanciato la missione ” 100 città intelligenti e neutre dal punto di vista climatico entro il 2030 “. La Missione ha due obiettivi centrali: il primo è quello di rendere almeno cento città europee intelligenti e a impatto climatico zero entro il 2030. Il secondo è quello di assicurare che queste città agiscano come centri di sperimentazione e innovazione per mettere tutte le città europee in grado di diventare a impatto climatico zero entro il 2050

Come specificato dalla Commissione europea nella Comunicazione del 29.9.2021, le opportunità offerte dalle città intelligenti e a impatto climatico zero saranno di:

  • contribuire in modo significativo agli obiettivi di riduzione delle emissioni dell’Ue del 55%;
  • garantire ai cittadini un’aria più pulitatrasporti più sicuri e meno congestione del traffico;
  • assumere un ruolo guida nell’innovazione digitale e climatica, rendendo l’Europa attraente per gli investimenti delle imprese innovative e per i lavoratori più qualificati;
  • diventare luoghi in cui “la politica incontra i cittadini” e dove il Green Deal europeo entra concretamente nella vita quotidiana degli europei;
  • ispirare le altre città in Europa e altrove a diventare climaticamente neutre.

     La Commissione aveva lanciato un invito alle città a manifestare l’interesse, aperto tra il 25 novembre 2021 e il 31 gennaio 2022, ed ha pubblicato lo scorso 28 aprile l’elenco delle 100 città dell’UE che sono state selezionate per far parte della Missione per le 100 città intelligenti e neutrali dal punto di vista climatico entro il 2030, nota anche come Missione delle città. Le città designate provengono da tutti i 27 paesi dell’UE, con 12 città aggiuntive provenienti da paesi associati o potenzialmente associati a Horizon Europe (Albania, Erzegovina, Islanda, Israele, Montenegro, Norvegia, Turchia, Regno Unito).

Le città sono state selezionate tra 362 città ammissibili, a fronte di 377 domande, di tutti i 27 Stati membri dell’UE e paesi associati che hanno espresso interesse a diventare neutrali dal punto di vista climatico entro il 2030 presentando la domanda alla Missione europea di Horizon sulle città neutre dal punto di vista climatico e intelligenti. Per le città escluse, la Commissione promette “un sostegno” e “opportunità di finanziamento” nell’ambito di Horizon Europe.

Le città italiane rientranti nella missione solo nove: Bergamo, Bologna, Firenze, Milano, Padova, Parma, Prato, Roma e Torino. Inizialmente erano 361 quelle che hanno manifestato l’interesse a partecipare alla missione cento città a impatto climatico zero e intelligenti al 2030 e dato il consenso alla pubblicazione della propria candidatura.

La Missione Cities lavorerà ora con diverse parti interessate per garantire che le città designate raggiungano la neutralità climatica entro il 2030 e che fungano da hub per la sperimentazione e innovazione e consentire a tutte le città europee di seguire l’esempio entro il 2050.

I due nuovi bandi contribuiranno all’attuazione della missione Climate-neutral e Smart Cities fornendo supporto alle città per raggiungere la neutralità climatica. Le azioni nell’ambito di questi inviti riguarderanno un’ampia gamma di argomenti come la pianificazione e la progettazione urbana per città a impatto climatico zero, la mobilità urbana sostenibile, i distretti energetici positivi e puliti.

Il primo bando sarà aperto dall’11 gennaio 2022 al 26 aprile 2022, con un budget indicativo complessivo di 117 milioni di EUR. Il secondo bando sarà aperto dal 28 aprile 2022 al 6 settembre 2022, con un budget indicativo di 42 milioni di EUR.

Un vero peccato che Verona non abbia presentato la propria candidatura.

Per Info .

Alberto Speciale

1Italy: Arezzo – Assisi (including Bastia, Cannara, Bettona and Valfabbrica) – Bagheria – Battipaglia – Bergamo – Bologna – Busto Arsizio – Campobasso – Cinisello Balsamo – Ferrara – Florence – Genova – Giugliano in Campania – L’Aquila – Lecce – Legnano – Lucca – Messina – Milan -Novara – Parma – Pavia – Pescara – Pordenone – Prato – Ragusa – Reggio Emilia – Rimini – Rome – Salerno – Savona – Siena – Torino – Trento – Unione dei Comuni della Romagna forlivese – Venice.

 

 

 
 
Classe 1964. Ariete. Marito e padre. Lavoro come responsabile amministrativo e finanziario in una società privata di Verona. Sono persona curiosa ed amante della trasparenza. Caparbio e tenace. Lettore. Pensatore. Sognatore. Da poco anche narratore di fatti e costumi che accadono o che potrebbero accadere nella nostra città. Difensore dei diritti ambientali, il che mi ha procurato un atto di citazione milionario. Ex triatleta in attesa di un radioso ritorno allo sport.

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