Sommacampagna, Buche e allagamenti, la minoranza attacca: “Basta rattoppi”

 
 

Una situazione definita “non più sostenibile” e che, secondo la minoranza consiliare, mette a rischio la sicurezza stradale e l’incolumità dei cittadini. Al centro del dibattito politico a Sommacampagna finisce via Villanova, arteria strategica di collegamento tra Custoza, le aree residenziali e il centro del paese.

Il gruppo di minoranza ha presentato un’interrogazione in Consiglio comunale chiedendo interventi immediati e strutturali. Nel mirino, le condizioni del manto stradale, da mesi caratterizzato da buche profonde che continuano a ripresentarsi nonostante i ripetuti interventi tampone con asfalto a freddo.

«Le soluzioni adottate finora si sono dimostrate inefficaci — spiegano i consiglieri —. Dopo pochi giorni il problema si ripresenta, aggravato dal traffico intenso e con conseguenti richieste di risarcimento per i danni ai veicoli».

Particolarmente critica, sottolineano, la situazione per i più piccoli: 21 bambini della linea verde del piedibus percorrono quotidianamente la strada per raggiungere la scuola, esposti al rischio di pozzanghere e schizzi causati dal passaggio delle auto.

Oltre al dissesto della carreggiata, l’interrogazione evidenzia anche la mancata manutenzione di tombini e caditoie, spesso ostruiti. Una condizione che impedisce il corretto deflusso delle acque piovane, causando allagamenti e aggravando ulteriormente lo stato della strada, con possibili ripercussioni anche sulle abitazioni limitrofe.

La minoranza punta quindi l’attenzione sull’avanzo di bilancio 2025, pari a circa 6,5 milioni di euro, chiedendo che una parte delle risorse venga destinata al rifacimento completo di via Villanova, intervento che — denunciano — non compare nei documenti di programmazione.

«Non ci sono più scuse economiche — affermano —. Serve un impegno concreto anche per un piano di pulizia sistematica delle caditoie su tutto il territorio comunale».

Secondo quanto riferito, la maggioranza avrebbe mostrato apertura rispetto alle richieste avanzate, ma resta da verificare se seguiranno atti concreti.

Il caso di via Villanova, tuttavia, viene indicato come emblematico di una situazione più ampia: aiuole trascurate, parchi inagibili per l’erba alta, marciapiedi invasi dalle erbacce e manutenzioni carenti anche negli edifici pubblici, comprese le scuole.

«Il decoro non è un lusso, ma un elemento di sicurezza e civiltà», concludono i consiglieri di minoranza, chiedendo segnali tangibili sull’utilizzo delle risorse pubbliche a beneficio della comunità.