È la Puglia la grande protagonista della 24ª edizione del Sol d’Oro Emisfero Nord, svelata oggi nella prima giornata di SOL Expo a Verona.
Il concorso internazionale dedicato all’olio extravergine di oliva ha visto in gara 315 campioni provenienti da Italia, Spagna, Turchia, Slovenia, Portogallo, Libano, Giordania, Croazia e Grecia, valutati in blind tasting da un panel di 15 maestri assaggiatori internazionali.
I riconoscimenti “Sol d’Oro”, “d’Argento” e “di Bronzo” sono stati assegnati nelle categorie Extravergine (Fruttato Leggero, Medio e Intenso), DOP, Monovarietale e Biologico. Completano il quadro le sezioni “Absolute Beginners” – dedicate ai piccoli produttori – e “Big Producers”, riservata alle grandi realtà con volumi superiori al milione di litri o fatturati oltre i 50 milioni di euro.
Il medagliere
Considerando tutti gli attestati, comprese le “Gran Menzioni”, la Puglia si conferma leader con 21 riconoscimenti. Seguono Lazio (15) e Sicilia (11).
Tra i Paesi esteri domina la Spagna, anch’essa con 21 referenze premiate. Da segnalare la Slovenia, che per la prima volta sale due volte sul podio nelle categorie “Extravergine Fruttato Leggero” e “Absolute Beginners”.
Limitando l’analisi alle sole medaglie (oro, argento e bronzo), il primato è condiviso da Lazio e Puglia, entrambe con sette medaglie ciascuna.
Qualità in crescita
“Anche quest’anno abbiamo assaggiato oli di ottima qualità, con grandi profili olfattivi e gustativi – ha commentato il panel leader Marino Giorgetti –. Da tempo riscontriamo un know how crescente da parte dei produttori, capaci di gestire al meglio l’incertezza delle campagne oleicole, con risultati davvero sorprendenti”.
I campioni finalisti saranno protagonisti fino a martedì 3 marzo di due tasting dedicati all’interno della rassegna a Veronafiere, offrendo al pubblico e agli operatori un’occasione concreta per degustare le eccellenze premiate.
A Verona, dunque, non soltanto esposizione e business, ma anche una fotografia aggiornata dello stato di salute dell’olio extravergine internazionale, sempre più orientato alla qualità e alla valorizzazione dei territori.





































