Secondo Flavio Tosi, europarlamentare di Forza Italia, esisterebbe una “chiara contiguità tra una parte della sinistra, il movimento pro-Pal e Hamas”. Una presa di posizione netta, che l’ex sindaco di Verona collega a episodi recenti di cronaca e a dinamiche politiche nazionali e locali.
Tosi richiama innanzitutto il caso Hannoun, per poi scendere sul piano cittadino citando l’episodio dell’imbrattatore che nei giorni scorsi ha vandalizzato i Leoni della Basilica di San Zeno e altri monumenti e simboli religiosi di Verona. “Questo soggetto è noto negli ambienti della sinistra antagonista cittadina – afferma l’europarlamentare – e ha giustificato le proprie azioni delinquenziali come sostegno alla cosiddetta ‘causa palestinese’”.
Per Tosi il filo conduttore è chiaro: “Il supporto dichiarato della sinistra ad Hamas, in alcuni casi accompagnato anche da legami finanziari, come emerso nel caso Hannoun, una persona che incontrava politici e parlamentari di sinistra”.
L’esponente di Forza Italia chiama direttamente in causa l’amministrazione comunale scaligera. “Sarebbe cosa buona che il sindaco Tommasi e la sua Giunta prendessero pubblicamente le distanze da quanto accaduto – sottolinea – ma temiamo che sia una speranza vana, vista la contiguità ideologica e politica tra il cosiddetto writer e gli esponenti più radicali ed estremisti dell’attuale Giunta, da Bertucco a Buffolo”.
Parole che riaccendono il dibattito politico a Verona, intrecciando sicurezza, vandalismo, politica estera e posizionamenti ideologici, con l’ennesimo scontro frontale tra centrodestra e amministrazione di centrosinistra.





































