Sicurezza rafforzata nel durante le festività

 
 

Presidio costante del territorio, controlli intensificati e una presenza capillare anche nei giorni festivi. È il bilancio delle attività messe in campo dalla Polizia di Stato tra il 21 e il 26 dicembre, nel periodo a ridosso delle festività natalizie, per garantire sicurezza e vivibilità nella città di Verona e in tutta la provincia, interessate da un forte afflusso di cittadini e turisti.

Nel corso di sei giornate di servizi straordinari, gli agenti hanno proceduto a oltre diecimila identificazioni. Il dispositivo ha portato all’arresto di otto persone e alla denuncia di altre ventuno. Sul fronte della sicurezza stradale sono stati controllati circa 400 veicoli e contestate più di 200 violazioni al Codice della strada. Verifiche e ispezioni hanno inoltre interessato diversi esercizi pubblici.

Tra gli interventi più rilevanti figura quello effettuato a Quinzano, dove le Volanti sono intervenute in seguito a una segnalazione anonima pervenuta tramite l’app YouPol. All’interno di uno stabile in stato di abbandono, privo di energia elettrica se non in un piano e in condizioni di forte degrado, gli agenti hanno accertato la presenza di un’occupazione stabile. Nei locali sono stati rinvenuti materassi, fornelli elettrici, effetti personali e generi alimentari. Sette cittadini stranieri, tutti privi di documenti, sono stati accompagnati in Questura. Due marocchini di 24 anni, irregolari sul territorio nazionale, hanno opposto violenta resistenza agli agenti e sono stati arrestati. Per loro è scattata anche la denuncia per invasione di edifici in concorso, reato contestato anche agli altri cinque occupanti.

Altri due arresti sono maturati in distinti episodi. Un uomo di 35 anni, di origine afghana e irregolare, è stato fermato per rapina impropria aggravata dopo aver sottratto un pacchetto di sigarette in una tabaccheria di piazza Renato Simoni. In un secondo caso, un quarantunenne già noto alle forze dell’ordine è stato arrestato per estorsione, commessa ai danni di una persona in condizioni di particolare vulnerabilità, nonostante fosse sottoposto a un divieto di avvicinamento.

Parallelamente è proseguita l’attività di prevenzione sulla rete stradale e autostradale. Nei pressi del casello di Affi, snodo strategico per l’accesso al Garda, la Polizia Stradale di Verona Sud ha intensificato i controlli contro la guida sotto l’effetto di alcol e droghe. Tre conducenti – di 43, 45 e 20 anni – sono risultati positivi all’alcol e alla cocaina: per tutti è scattato il ritiro immediato della patente.

Importanti sviluppi anche sul fronte investigativo. È stato individuato e denunciato l’automobilista che, il 19 novembre scorso, si era dato alla fuga dopo un incidente con feriti sulla Strada Statale 11, a Bussolengo. L’auto è stata sequestrata e la patente ritirata, grazie all’analisi delle immagini di videosorveglianza.

Durante i servizi di vigilanza sull’autostrada A4 Brescia–Padova, il 26 dicembre gli agenti hanno fermato due cittadini georgiani di 28 e 29 anni in sosta presso l’area di servizio Scaligera Ovest, nel comune di Soave. Nel bagagliaio dell’auto, noleggiata nei giorni precedenti, sono stati rinvenuti prodotti cosmetici e capi d’abbigliamento per un valore di circa 3mila euro, molti ancora dotati di dispositivi antitaccheggio. I due uomini sono stati denunciati per ricettazione in concorso.

La Polizia Ferroviaria e la Polizia Stradale hanno inoltre ricostruito un furto aggravato avvenuto su un treno nel mese di novembre, identificando e denunciando due cittadini marocchini grazie alle immagini delle telecamere a bordo del convoglio.

Sul piano amministrativo, l’Ufficio di Polizia Amministrativa della Questura ha eseguito la sospensione per venti giorni della licenza di un esercizio pubblico a Bussolengo, ritenuto pericoloso per l’ordine e la sicurezza pubblica. Infine, nel Legnaghese, la Polizia Stradale ha coordinato un’operazione di recupero e smaltimento di rifiuti pericolosi e non, accumulati in un’area già sottoposta a sequestro, eliminando una potenziale minaccia per la salute pubblica.

La Polizia di Stato di Verona ha annunciato che il presidio del territorio proseguirà anche nei prossimi giorni, con un impegno costante a tutela della collettività.