Continua a riscuotere successo Sibilla Taxi, il servizio istituito dal Comune di Verona per consentire alle donne di muoversi nelle ore serali e notturne con maggiore libertà e sicurezza, sostenendo una parte del costo della corsa.
Il budget inizialmente previsto per il 2026 è infatti già stato esaurito dopo i primi sei mesi. Per questo la Giunta comunale ha deciso di rifinanziare il progetto con ulteriori 30mila euro, così da garantirne la prosecuzione.
Negli ultimi due anni il servizio ha consentito a centinaia di cittadine e visitatrici di spostarsi più tranquillamente durante la notte.
Come funziona Sibilla Taxi
Il servizio è attivo dalle 22 alle 6 e prevede un contributo comunale di 8 euro per ogni corsa, destinato a coprire parzialmente il costo della tratta.
Ogni donna può utilizzare il servizio fino a due volte al giorno, purché il tragitto si svolga interamente all’interno del territorio del Comune di Verona.
Il progetto viene realizzato in collaborazione con la Cooperativa Radiotaxi, che ha confermato la propria disponibilità a proseguire l’attività anche per il 2026.
Un progetto nato nel 2024
Sibilla Taxi è parte del più ampio progetto “Sibilla – muoviti in libertà”, pensato dall’amministrazione comunale per favorire una mobilità femminile più sicura, soprattutto nelle fasce orarie serali e notturne.
L’iniziativa è stata avviata in via sperimentale nel 2024, confermata nel 2025 e riproposta anche quest’anno proprio alla luce dell’utilizzo registrato.
Il dato relativo all’esaurimento dei fondi in appena sei mesi ha spinto quindi l’amministrazione a intervenire con nuove risorse per evitare l’interruzione del servizio.
Zivelonghi: “Un modello di attenzione alla mobilità femminile”
«Siamo pienamente soddisfatti del successo dell’iniziativa Sibilla Taxi – sottolinea l’assessora alla Sicurezza Stefania Zivelonghi – che nasce da un accordo tra Comune e Cooperativa tassisti, e con la collaborazione della Cooperativa Sociale Galileo».
«Interamente ed esclusivamente rivolta all’utenza femminile – aggiunge Zivelonghi – costituisce un modello di attenzione alla mobilità in libertà riservato a tutte le donne che a qualunque titolo si trovano nel Comune di Verona, siano esse residenti o meno».
Con il nuovo stanziamento, dunque, Sibilla Taxi potrà proseguire anche nei prossimi mesi, confermando l’obiettivo di offrire alle donne uno strumento in più per muoversi autonomamente in città nelle ore considerate più delicate.






























