Era ricercato da circa due anni e nei suoi confronti era stato emesso un mandato di arresto dalla Procura della Repubblica di La Spezia. La sua fuga si è conclusa alla stazione ferroviaria di Legnago, dove gli agenti della Polizia Ferroviaria lo hanno individuato e arrestato nel corso di un ordinario controllo.
Protagonista della vicenda un cittadino nordafricano di 37 anni, già noto alle forze dell’ordine, risultato destinatario di un ordine di carcerazione. Dopo l’identificazione e gli accertamenti di rito, gli agenti hanno dato esecuzione al provvedimento restrittivo.
L’uomo dovrà scontare una pena residua di quasi quattro anni di reclusione e pagare una sanzione pecuniaria di circa 17 mila euro.
L’operazione ha ricevuto il plauso del presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, che ha espresso il proprio ringraziamento alla Polizia di Stato per il risultato ottenuto.
«Grazie di cuore, da parte di tutti i veneti, alla Polizia di Stato per l’importante operazione condotta nella stazione ferroviaria di Legnago», ha dichiarato il governatore, sottolineando come il rintraccio del ricercato rappresenti la dimostrazione dell’efficacia dei controlli sul territorio.
Stefani ha inoltre evidenziato il ruolo svolto dalle forze dell’ordine nel contrasto all’illegalità e nella tutela della sicurezza pubblica. «Questo episodio dimostra che il sistema dei controlli funziona e che la collaborazione tra le diverse articolazioni dello Stato consente di assicurare alla giustizia anche chi tenta di sottrarsi alle proprie responsabilità», ha affermato.
L’arresto conferma l’attività di vigilanza svolta quotidianamente dalla Polfer nelle stazioni ferroviarie del territorio, considerate punti strategici per la sicurezza e il monitoraggio dei movimenti di persone ricercate o destinatarie di provvedimenti giudiziari.































