Sfratto ai tempi del COVID19. Mariotti: “L’urgenza di un Mutuo Sociale, vero aiuto alle famiglie veronesi”

 
 

E’ di questi giorni l’uscita dei dati sugli sfratti elaborati dal Ministero dell’Interno relativi all’anno 2019. Nonostante siano dati parzialmente positivi perché denotano una riduzione delle sentenze di sfratto emesse e degli sfratti eseguiti, non si può ignorare che i costi esagerati degli affitti incidano in maniera significativa sui redditi familiari.
Questo il commento di Massimo Mariotti, presidente di SERIT e candidato alle elezioni regionali del 20 e 21 settembre prossimi in quota Fratelli d’Italia.

Nella Regione del Veneto – prosegue Mariotti – lo scorso anno sono state emesse in totale 2659 sentenze di sfratto, 2455 per morosità, 194 per finita locazione e 10 per necessità.
Nella città di Verona le sentenze emesse sono 711: per morosità sono 241 in città e 387 nei Comuni della provincia, per finita locazione sono 34 a Verona e 49 in provincia.
Le richieste di esecuzione sono 407 mentre gli sfratti eseguiti con la forza pubblica sono 228. Numeri troppo alti

Continua il candidato – “Nonostante si tratti di un leggero miglioramento rispetto ai dati dell’Ufficio Statistica relativi al 2018, in cui Verona balzava in testa alla classifica regionale per numero di sfratti eseguiti con 862 sentenze di sfratto emesse, non si può ignorare il contesto di grande difficoltà che molte famiglie scaligere si trovano ad affrontare, specialmente dopo la pandemia e le calamità che si sono abbattuti sulla nostra città.
A Verona sono ben 2886 famiglie in graduatoria per ottenere un alloggio e nonostante la Regione abbia pubblicato una graduatoria per le famiglie richiedenti il contributo “affitto Covid”, solo circa 6000 a fronte degli oltre 18000 richiedenti riceveranno un aiuto di 400 euro una tantum per gli affitti da marzo a luglio.

Mariotti rilancia quindi una proposta molto cara alla destra sociale – area politica della quale è storicamente uno dei rappresentanti – “Quando ero consigliere comunale a Verona sono stato l’unico che ha depositato in Consiglio un OdG e poi la proposta di delibera affinché la nostra città attuasse questo importante strumento di sostegno al diritto alla casa per le famiglie italiane.
In questo contesto economico e sociale estremamente delicato, colgo l’occasione per rilanciare l’ottima proposta di CasaPound del Mutuo Sociale: in poche parole, è necessario creare un ente regionale che costruisca case e quartieri a misura d’uomo con soldi pubblici, vendendo a prezzo di costo queste case a famiglie non proprietarie con la formula del Mutuo Sociale; una rata di mutuo senza interesse, che non supera 1/5 delle entrate famigliari, che viene bloccata in caso di disoccupazione e non passa attraverso le banche.

Trattandosi di materia di competenza regionale, la Regione infatti indice bandi di concorso per l’individuazione degli operatori assegnatari dei finanziamenti per la costruzione o recupero di alloggi da cedere. Sarà mia personale premura – conclude il candidato di Fratelli d’Italia – portare avanti la proposta di modifica della legge in caso venissi eletto in Consiglio regionale.”

 
 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here