Serie A nell’ombra delle escort: coinvolti anche calciatori del Verona

 
 

Settanta giocatori alle feste milanesi, ma nessuno è indagato

Un’inchiesta della Procura scuote il mondo del calcio italiano: almeno settanta calciatori di Serie A avrebbero partecipato a serate organizzate a Milano da un’agenzia finita al centro di un’indagine per sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione. Tra le squadre coinvolte emergono anche tesserati dell’Hellas Verona, insieme a giocatori di altri club di vertice.

Il punto chiave: nessun calciatore indagato

Frequentatori, non imputati

Dalle carte emerge un elemento centrale: nessuno dei calciatori risulta indagato, in quanto considerati semplici partecipanti agli eventi e non parte attiva nel presunto sistema illecito.

I nomi restano coperti da omissis nelle ordinanze giudiziarie.

Il sistema: feste, hotel e “pacchetti dopopartita”

Come funzionava il giro

Secondo gli inquirenti, l’organizzazione proponeva veri e propri pacchetti “all inclusive” destinati a sportivi e clienti facoltosi:

  • cene in locali di lusso
  • serate in discoteca
  • camere in hotel a cinque stelle
  • presenza di escort
  • consumo di gas esilarante (“droga della risata”)

Un format pensato anche per il post-partita, che avrebbe attratto numerosi calciatori professionisti.

Giocatori presenti alle serate milanesi

Tra le squadre citate nelle carte dell’indagine figura anche il Verona, segnale di una partecipazione trasversale nel calcio italiano.

Non è tuttavia chiaro:

  • quanti calciatori gialloblù abbiano preso parte agli eventi
  • se abbiano usufruito dei servizi illegali

Gli investigatori sottolineano che la semplice presenza alle feste non costituisce reato.

I numeri dell’inchiesta

Un giro milionario

  • Oltre 70 calciatori coinvolti
  • Fino a 1,2 milioni di euro di volume d’affari
  • Almeno 100 ragazze coinvolte tra hostess ed escort

Secondo gli atti, circa 194mila euro sarebbero stati versati direttamente dai giocatori per partecipare alle serate.

Arresti e organizzazione

Quattro persone ai domiciliari

L’indagine ha portato all’arresto dei presunti organizzatori:

  • i titolari dell’agenzia eventi
  • due collaboratori operativi

Accuse principali:

  • favoreggiamento della prostituzione
  • sfruttamento
  • gestione di una rete strutturata di eventi e contatti

Le intercettazioni choc

“Servono altre ragazze”, “gli mando la brasiliana”

Le carte giudiziarie riportano dialoghi espliciti tra gli indagati, che parlano di reclutamento, pagamenti e gestione delle escort.

In un caso, una giovane donna avrebbe riferito di essere rimasta incinta dopo un incontro con un cliente durante una serata.

Ombre sul sistema calcio

Un fenomeno trasversale

L’indagine evidenzia un coinvolgimento diffuso:

  • club di vertice (Inter, Milan, Juventus)
  • squadre di fascia medio bassa, tra cui il Verona

Il quadro che emerge è quello di una frequentazione abituale di ambienti esclusivi della movida milanese, più che di una rete criminale interna al calcio.