Si amplia il servizio dei laboratori didattici pomeridiani nelle scuole dell’infanzia comunali. Dopo la fase di sperimentazione avviata lo scorso anno in 5 dei 25 istituti cittadini, il Comune ha deciso di estendere il progetto ad altre cinque scuole, rispondendo così a una richiesta sempre più sentita dalle famiglie: conciliare i tempi di lavoro dei genitori con un’offerta educativa di qualità per i più piccoli.
Grazie al servizio, bambini e bambine potranno restare a scuola fino alle 17.45, partecipando ad attività strutturate e sempre svolte in gruppo, in un contesto educativo sicuro e stimolante.
I laboratori pomeridiani, già apprezzati lo scorso anno, proseguiranno nelle scuole dell’infanzia comunali Bentegodi, Carso, Poiano, Barbarani e Primo Maggio. A queste si aggiungono nuove sedi: in Circoscrizione 3ª la scuola dell’Oca Bianca, in 7ª la scuola Monte Tesoro, in 6ª la scuola Dai Libri. Il servizio viene inoltre rafforzato in Circoscrizione 2ª nelle scuole Colombare e Villa Are.
«Lo scorso anno, nella prima fase di realizzazione, i laboratori sono stati attivati in cinque delle venticinque scuole dell’infanzia comunali, consentendo il prolungamento dell’orario fino alle 17.45 – spiega l’assessora alle Politiche educative e scolastiche Elisa La Paglia –. Un’estensione di quasi due ore dell’attività scolastica pensata per rispondere alle esigenze di conciliazione delle famiglie. Quest’anno confermiamo il servizio e lo ampliamo con l’aggiunta di ulteriori cinque scuole».
Un’estensione che avverrà in modo graduale, tenendo conto dell’organizzazione del servizio e della disponibilità dei soggetti esterni incaricati della sua realizzazione, che saranno individuati tramite apposite procedure di affidamento.
Nel pomeriggio, in orario extrascolastico, ai bambini saranno proposti laboratori di teatro, attività motoria, arti e lettura. Le attività si affiancano ai laboratori didattici già attivi da tre anni durante l’orario scolastico, come musica, teatro, scienze, inglese, relazione con gli animali e uscite in natura, rafforzando ulteriormente l’offerta formativa delle scuole dell’infanzia comunali.



































