Scippo ai turisti in Corte Farina, fermato dopo l’inseguimento

 
 

Furto con strappo ai danni di due turisti francesi nel cuore della città. Un trentaseienne senza fissa dimora, pluripregiudicato, è stato arrestato nella serata di venerdì dalla Polizia Locale di Verona con l’accusa di furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale.

L’episodio si è verificato tra Corte Melone e Corte Farina. Gli agenti del Reparto Territoriale, impegnati nei servizi di controllo del centro storico, sono stati richiamati dalle grida di due visitatori stranieri che segnalavano la sottrazione di uno smartphone da parte di un uomo appena fuggito in direzione di via Antonio Cantore.

L’inseguimento e il fermo

Gli operatori si sono immediatamente messi all’inseguimento e sono riusciti a intercettare il sospetto nei pressi del civico 15 di via Cantore. L’uomo ha tentato di opporsi al fermo, dimenandosi per evitare l’ammanettamento e rivolgendo insulti agli agenti, ma è stato definitivamente bloccato.

Poco dopo è giunto sul posto uno dei turisti, che ha riconosciuto il presunto autore del furto. Il cellulare, nel frattempo danneggiato, era stato lanciato a terra dall’uomo nel tentativo di disfarsi della refurtiva.

Arresto convalidato

Privo di documenti al momento del controllo, il trentaseienne è stato accompagnato negli uffici del comando e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria. L’arresto è stato convalidato e, nella mattinata odierna, l’uomo è comparso davanti al giudice per il rito direttissimo.

Il processo è stato rinviato al 20 aprile. Nel frattempo è stato disposto nei suoi confronti il divieto di dimora nella provincia di Verona.