La Giunta comunale di Verona ha approvato due nuovi interventi di riqualificazione del patrimonio pubblico per un investimento complessivo di 355 mila euro. I provvedimenti aggiornano il Programma triennale dei lavori pubblici 2026-2028 e riguardano il restauro della Basilica di Santa Maria della Pace (Madonna di Campagna) e la demolizione del fabbricato “I” dell’ex Caserma Santa Marta, destinato a lasciare spazio a una nuova area verde.
L’intervento economicamente più rilevante riguarda la chiesa di Madonna di Campagna, bene monumentale di proprietà comunale progettato da Michele Sanmicheli. Il quadro esigenziale prevede una spesa di 180 mila euro per interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria della copertura, delle grondaie e dei pluviali, oltre al ripristino degli intonaci danneggiati dalle infiltrazioni e alla sostituzione delle vetrate rotte delle cupole.
La progettazione e la direzione dei lavori saranno affidate ai tecnici comunali, mentre le attività specialistiche saranno assegnate a professionisti esterni. L’edificio è sottoposto a tutela monumentale e paesaggistica.
L’altro intervento interessa invece l’area dell’ex Caserma Santa Marta, dove sarà demolito il fabbricato I, edificio ormai fatiscente, recintato da tempo e ritenuto privo di valore storico-architettonico. L’operazione, del valore di 175 mila euro, consentirà di eliminare una situazione di degrado e di realizzare una nuova area verde all’interno del complesso universitario.
La demolizione rappresenta un ulteriore tassello del percorso di recupero dell’ex compendio militare, che negli ultimi anni ha visto il restauro del Silos di Levante, della Casa del Capitano e delle guardianie, mentre da settembre ospiterà anche la sede dell’ITS Academy nell’edificio E.
Prima dell’avvio del cantiere saranno acquisiti i necessari pareri della Soprintendenza e l’autorizzazione paesaggistica. I lavori comprenderanno anche la bonifica di eventuali materiali pericolosi, la demolizione delle strutture interrate, il riempimento degli scavi e la sistemazione finale dell’area a verde.
La vicesindaca con delega all’Edilizia Monumentale Barbara Bissoli ha sottolineato come gli interventi rispondano anche alle richieste provenienti dai quartieri, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio storico della città e mettere in sicurezza aree oggi degradate, restituendole alla fruizione pubblica.





































