Sanità privata, e’ sciopero: contratti fermi da anni

 
 

La protesta è pronta a scendere in piazza: il prossimo 17 aprile i lavoratori della sanità privata incroceranno le braccia per chiedere il rinnovo dei contratti nazionali, scaduti da anni.

A proclamare lo sciopero sono le sigle sindacali Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl, che denunciano una situazione ormai non più sostenibile.

“La pazienza è finita”

“Dopo anni di attesa, la pazienza è finita”, dichiarano i sindacati. I contratti della sanità privata Aiop e Aris risultano scaduti da 8 anni, mentre quelli delle Rsa addirittura da 14 anni.

Nel Veronese il comparto conta circa 4mila lavoratori, tra infermieri, operatori socio-sanitari, tecnici e personale amministrativo, impegnati in gran parte in strutture convenzionate con il servizio pubblico.

Assemblee e tensioni nelle strutture

Nelle scorse settimane assemblee partecipate si sono svolte in strutture come l’Ospedale Sacro Cuore Don Calabria e la Clinica Pederzoli, dove il personale ha espresso forte preoccupazione per la mancanza di risposte.

I sindacati denunciano inoltre l’introduzione, da parte di alcune direzioni, di livelli minimi di servizio superiori a quelli previsti per legge, che rischierebbero di limitare l’adesione allo sciopero.

Accuse a istituzioni e datori di lavoro

Nel mirino non solo le associazioni datoriali, ma anche le istituzioni. Secondo i rappresentanti sindacali, il Ministero della Salute e la Conferenza delle Regioni dovrebbero intervenire con maggiore decisione per favorire il rinnovo contrattuale.

Le associazioni Aiop e Aris vengono accusate di non voler avviare trattative concrete, nonostante l’aumento delle risorse previste per il settore sanitario.

“Lavoratori senza tutele, sistema a rischio”

Secondo i sindacati, la situazione rischia di avere ripercussioni non solo sui lavoratori ma anche sulla qualità dei servizi offerti ai cittadini.

“Non si può parlare di umanizzazione delle cure se chi lavora è senza contratto da anni e paga di tasca propria inflazione e crisi economiche”, sottolineano i rappresentanti sindacali.

Manifestazione nazionale a Roma

Lo sciopero del 17 aprile culminerà in una manifestazione nazionale a Roma, che si preannuncia molto partecipata. L’obiettivo è riaprire il confronto e ottenere finalmente il rinnovo dei contratti per migliaia di lavoratori del settore.