Lo Sportello Temporaneo, aperto lo scorso 14 ottobre in via 28 Marzo all’Area Poggi, è stato prorogato di una settimana.
Fino a sabato 7 dicembre – dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 19 – è dunque ancora possibile il ritiro delle credenziali necessarie all’apertura dei cassonetti ad accesso controllato nel quartiere. A comunicarlo è AMIA attraverso un nuovo appuntamento stampa presso la sua sede, avvenuto nella mattinata odierna.
L’83% delle circa 3.000 utenze interessate ha già ritirato la nuova tessera e scaricato l’App dedicata.
L’azienda di via Avesani stima dunque che per circa 510 utenti vi sia una posizione da regolare, anche tenuto conto la natura obbligatoria del ritiro della tessera, pena la multa, come stabilito dal Regolamento rifiuti del Comune.
“Ringraziamo le famiglie, cittadini e cittadine che hanno ritirato le credenziali e avviato una raccolta differenziata che, dai primissimi dati raccolti, evidenzia un’ottima qualità, oltre che un netto aumento di quantità. Facciamo però appello a chi ancora non l’ha fatto a recarsi all’Area Poggi il prima possibile. Entro due giorni, infatti, tutti i cassonetti in quartiere saranno ad accesso controllato”, spiega il presidente di Amia Roberto Bechis.
Il bilancio dei primi quindici giorni della raccolta porta a porta (carta il mercoledì e plastica/lattine il giovedì, con esposizione tra le 19 e le 21) mostra per il momento ottimi risultati in quantità e qualità.
Gli errori o i materiali non conformi sono quasi zero, a fronte di un tasso di scarto del 40% registrato nei vecchi cassonetti aperti.
Nella prima settimana sono stati raccolti: 1.580 kg di plastica/lattine e 1.730 kg di carta.
Seconda settimana: 1.690 kg di plastica/lattine e 2.700 kg di carta.
“I primi riscontri sono buoni e non rileviamo criticità e abbandoni di materiale nel quartiere o nelle zone circostanti. C’è il tema, però, dei casi di utenze apparentemente non in regola con l’attivazione della Tari che vengono invitati dai tutor a regolarizzare la propria posizione negli uffici Solori”, dettaglia Diego Testi, dirigente Area Servizi di Amia.
Nicola Zanotto


































