San Martino in Aquaro, riprendono gli scavi archeologici nel cortile di Castelvecchio

 
 

Sono ripresi gli scavi archeologici dell’antica chiesa di San Martino in Aquaro, situata nel cortile del Museo di Castelvecchio. L’attività è resa possibile dal rinnovo della convenzione tra il Comune di Verona e l’Università degli Studi di Verona – Dipartimento Culture e Civiltà, che prolunga la collaborazione fino al 31 dicembre 2027 e consentirà di proseguire le ricerche e la valorizzazione del sito.

L’obiettivo è approfondire la conoscenza di uno dei luoghi più significativi della storia cittadina, riportando alla luce nuovi elementi dell’antico edificio religioso e studiandone l’evoluzione nel contesto urbano veronese.

Ugolini: «Un ponte tra passato e presente»

«Uno scavo archeologico urbano in un cortile museale rappresenta una straordinaria sintesi tra conservazione, studio e comunicazione – sottolinea l’assessora alla Cultura Marta Ugolini –. Questo contesto permette di riannodare i fili tra passato e presente, coinvolgendo i visitatori non solo come spettatori ma come partecipanti attivi. Siamo grati all’Università di Verona per un’iniziativa che arricchisce la conoscenza del patrimonio culturale cittadino e rafforza il legame tra la comunità e la propria storia».

Una ricerca che coinvolge città e università

Il progetto non riguarda esclusivamente l’attività di scavo, ma punta anche alla diffusione dei risultati scientifici e alla valorizzazione del patrimonio archeologico attraverso attività didattiche, incontri pubblici e collaborazioni tra istituzioni.

L’iniziativa rappresenta infatti un modello di cooperazione tra ricerca universitaria, amministrazione comunale e territorio, con l’obiettivo di trasformare il patrimonio archeologico in una risorsa condivisa e accessibile alla cittadinanza.

Il 23 giugno una conferenza pubblica sui risultati delle ricerche

I risultati delle indagini finora svolte e i programmi per le prossime campagne di ricerca saranno illustrati martedì 23 giugno 2026 alle ore 17 nella sala Galtarossa del Museo degli Affreschi “G.B. Cavalcaselle”, nell’ambito del ciclo di conferenze dei Musei Civici di Verona.

Interverranno:

  • Cristina Lonardi (Musei Civici di Verona)
  • Fabio Saggioro (Università di Verona)
  • Elisa Lerco (Università di Verona)
  • Filippo Bricolo (Politecnico di Milano – Polo territoriale di Mantova)

La nuova campagna di scavo

Le nuove indagini interesseranno le aree già esplorate nella precedente campagna e prevedono un ampliamento dello scavo verso sud e verso ovest.

L’obiettivo principale sarà riportare alla luce una porzione più estesa della navata maggiore della chiesa di San Martino in Aquaro, seguendone lo sviluppo fino alla facciata.

Tra le attività previste:

  • approfondimento della sequenza stratigrafica dell’edificio;
  • prosecuzione dello scavo delle sepolture già individuate;
  • verifica dello stato di conservazione delle strutture ancora presenti;
  • studio delle diverse fasi costruttive della chiesa;
  • raccolta di dati utili per futuri progetti di valorizzazione del sito.