San Giovanni Lupatoto, Piscine e palazzetto, il Pd attacca il sindaco

 
 

Tensione politica a San Giovanni Lupatoto e Zevio sul futuro delle piscine comunali e del palazzetto dello sport. Il Circolo del Partito Democratico interviene duramente contro il sindaco Attilio Gastaldello, accusandolo di aver utilizzato toni offensivi nei confronti del consigliere Marco Taietta per distogliere l’attenzione dalle criticità che gravano sugli impianti sportivi.

Secondo il segretario del Circolo Pd, Enrico Righetto, le dichiarazioni del primo cittadino non fanno altro che alimentare una polemica sterile, evitando di affrontare nel merito i nodi ancora irrisolti: ritardi nei lavori, aumento dei costi, incertezza sulle tariffe future e sui costi di gestione che ricadranno sulle casse comunali.

«Taietta – sottolinea Righetto – è stato assessore e conosce bene il funzionamento della macchina amministrativa. Proprio per questo sa che, tra ritardi accumulati, rincari e ondata inflazionistica, soprattutto nel settore energetico, è impossibile dare per certa una data di apertura o definire con precisione condizioni tariffarie e costi di gestione». Ignorare queste criticità, secondo il Pd, equivale a fare propaganda.

Un punto fermo, evidenziano i dem, è rappresentato dalle tempistiche imposte dal Pnrr, che non possono essere aggirate e che comprendono anche le fasi di collaudo degli impianti. «È l’unico vincolo davvero non derogabile», ribadisce Righetto.

Nel mirino anche il rispetto del ruolo delle minoranze consiliari, chiamate per statuto a informare e vigilare sull’operato dell’amministrazione. «Il sindaco – prosegue la nota – parli meno di una presunta “appetibilità” teorica delle strutture e porti finalmente in Consiglio i numeri reali, i piani finanziari e il parere della Consulta dello Sport, ammesso che sia stata coinvolta».

Il messaggio finale è rivolto ai cittadini: «Non servono nuovi annunci, ma certezze. I residenti chiedono di sapere quando potranno tornare a nuotare nel proprio paese e a usufruire di impianti sportivi funzionanti e sostenibili».