San Bonifacio inaugura il nuovo anno nel segno della musica d’eccellenza. Giovedì 1° gennaio 2026, alle ore 17, il Teatro Centrale ospiterà il tradizionale Concerto di Capodanno, appuntamento ormai consolidato nel calendario culturale cittadino. Protagonista della serata sarà uno dei capolavori assoluti del repertorio barocco, Le Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi, eseguite dal violinista solista Davide De Ascaniis insieme all’Ensemble Fucina Harmonica, sotto la direzione artistica di Giancarlo Rizzi.
«Aprire il 2026 con un concerto di questo livello è un segnale importante per la città», sottolinea il sindaco Fulvio Soave. «La musica di Vivaldi, interpretata da artisti di grande valore, trasforma il Teatro Centrale in un luogo di incontro e di festa per tutta la comunità. Iniziative come questa rafforzano l’identità culturale di San Bonifacio e il senso di appartenenza al territorio».
Sulla stessa linea l’assessore alla Cultura Maria De Rossi, che rimarca il valore simbolico e culturale dell’evento: «Il Concerto di Capodanno è diventato un appuntamento atteso, capace di unire qualità artistica e accessibilità. Celebrare l’inizio del nuovo anno con Le Quattro Stagioni, nel trecentesimo anniversario dalla loro pubblicazione, significa rinnovare l’impegno dell’Amministrazione a promuovere la cultura come bene condiviso e strumento di crescita collettiva».
Composte nel 1725, Le Quattro Stagioni rappresentano uno degli esempi più noti di musica descrittiva: attraverso il linguaggio strumentale, Vivaldi traduce in suono paesaggi naturali, mutamenti climatici ed emozioni, con una forza espressiva che continua a coinvolgere pubblici di ogni età.
Il violino solista sarà affidato a Davide De Ascaniis, considerato tra i musicisti italiani più versatili e apprezzati della sua generazione. Nato nel 1991 in una famiglia di pianisti, ha intrapreso lo studio del violino all’età di otto anni, diplomandosi con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio di Vicenza a soli sedici. Vincitore di numerosi premi internazionali, tra cui l’AGIMUS Prize di Roma, il Grand Prix della LISMA Foundation di New York e il Concorso Internazionale Szeryng in Messico, De Ascaniis si è esibito in alcune delle sale più prestigiose del mondo, dall’Auditorium del Metropolitan Museum of Art alla Suntory Hall di Tokyo.
Accanto all’intensa attività solistica, il violinista è noto anche per progetti innovativi come From Baroque to Rock, che intrecciano linguaggi musicali diversi per avvicinare nuovi pubblici alla musica classica. È inoltre uno dei pochi violinisti al mondo a eseguire integralmente in un unico recital i 24 Capricci di Paganini, a conferma di una straordinaria padronanza tecnica e interpretativa.
Ad accompagnarlo sarà l’Ensemble Fucina Harmonica, formazione composta da musicisti professionisti impegnati nella ricerca timbrica e nell’esplorazione di repertori antichi e contemporanei, da anni protagonista di progetti di alto profilo artistico.
Il Concerto di Capodanno 2026 si inserisce nel più ampio percorso culturale promosso dal Comune di San Bonifacio, confermando la musica come strumento di aggregazione, crescita e identità per il territorio. L’ingresso è libero.





































