Risse, spray urticante e una katana: notte di violenza a Palazzina. L’allarme di Rossi

 
 

Una notte di violenza, paura e caos quella che si è consumata ieri nell’area tra la rotonda della Palazzina e il confine con San Giovanni Lupatoto, dove si trovano il ristorante “Très Bien” e un locale da ballo recentemente riaperto dopo mesi di chiusura per problemi di ordine pubblico.

Secondo quanto riferito dal consigliere comunale veronese Paolo Rossi, intervenuto sul posto dopo la chiamata dei titolari del ristorante, la situazione sarebbe degenerata nel giro di pochi minuti. “La clientela del locale riaperto da appena due sere ha creato un disordine enorme”, racconta Rossi. “Nel video si vede un uomo che brandisce una katana e spacca le vetrine del locale accanto. È stato usato anche lo spray al peperoncino, e decine di giovani si sono rifugiati nel ristorante per lavarsi gli occhi”.

Tavolini usati come armi e un ristoratore ferito

A farne le spese anche Massimiliano, uno dei titolari del ristorante Très Bien, intervenuto per allontanare i gruppi coinvolti nella rissa. “Hanno usato i miei tavolini per picchiarsi”, avrebbe riferito ai presenti. Nella colluttazione l’uomo ha riportato una costola incrinata.

La collega Laura, insieme allo staff, ha cercato di mettere in sicurezza i clienti, molti dei quali spaventati e colti di sorpresa dall’irruzione dei giovani in fuga dallo spray urticante.

L’appello alle istituzioni: “Non lasciate soli i commercianti”

Rossi parla di una situazione “inaccettabile” e chiede un intervento immediato delle autorità:
“Il mio appello va al prefetto, al questore e ai comandanti dei Carabinieri: queste attività non possono essere lasciate sole. Si sa che quel locale attira una clientela problematica, e serve prevenzione già dalle prossime serate”.

Il consigliere sottolinea anche la complessità della zona, formalmente nel territorio di San Giovanni Lupatoto ma frequentata in larga parte da giovani veronesi: “È un’area di confine, ma i problemi ricadono su entrambi i Comuni. Serve coordinamento e presenza costante delle forze dell’ordine”.

Carabinieri e ambulanza sul posto

Sul luogo degli scontri sono intervenute tre pattuglie dei Carabinieri, un’ambulanza e altri mezzi di soccorso. Quando le forze dell’ordine sono arrivate, gran parte degli aggressori si era già dileguata.

Rossi insiste sulla necessità di un presidio preventivo: “Non possiamo aspettare che ci scappi il morto. Chi gira con una katana deve essere fermato immediatamente”.

Una riapertura già segnata dal caos

Il locale da ballo coinvolto, il cui nome non è stato ancora confermato, era stato chiuso lo scorso maggio proprio per episodi di violenza e disordini. La nuova gestione aveva riaperto da appena due serate.

I commercianti della zona, in particolare i titolari del Très Bien, chiedono ora sicurezza, controlli e tutela, temendo che episodi simili possano ripetersi nelle prossime settimane.