Riflettori sul futuro dell’Europa

 
 

Si apre con un confronto ad alto livello istituzionale l’edizione 2026 di Verona Èuropa. Lunedì 4 maggio, alle 18.30, la Gran Guardia ospiterà un dialogo a tre dedicato al rapporto tra città e Unione Europea.

Protagonisti dell’incontro saranno il sindaco di Verona Damiano Tommasi, il sindaco di Milano Giuseppe Sala e Ernesto Maria Ruffini, già direttore dell’Agenzia delle Entrate e fondatore dei comitati “Più Uno”. A moderare il dibattito la giornalista Cinzia Inguanta.

Le sfide europee viste dalle città

Al centro del confronto, le principali questioni che oggi attraversano l’Europa e che vedono le città in prima linea: dalla rigenerazione urbana alla transizione energetica, dalla mobilità sostenibile alla coesione sociale.

Spazio anche ai temi dell’accesso alla casa, del lavoro e del welfare, fino al ruolo delle città nei grandi eventi internazionali e nella gestione degli effetti dei conflitti globali sull’economia e sulla società.

Le amministrazioni locali, sempre più spesso, diventano infatti protagoniste attive nel dibattito europeo, non solo come destinatari delle politiche comunitarie ma come veri e propri attori capaci di orientarle.

Un confronto su più livelli

Il dialogo si inserisce in una riflessione più ampia sul futuro dell’Europa, che si costruisce attraverso diversi livelli istituzionali: dalle città ai governi nazionali, fino alle decisioni strategiche dell’Unione Europea.

Un percorso complesso, in cui le realtà urbane rappresentano spesso il primo laboratorio di sperimentazione delle politiche pubbliche, ma anche una cassa di risonanza delle istanze sociali e civili, comprese quelle legate alla pace e alla cooperazione internazionale.

Ingresso libero

L’evento inaugurale di Verona Èuropa è aperto a tutta la cittadinanza con ingresso gratuito, confermando la vocazione del festival a coinvolgere il pubblico sui grandi temi europei e internazionali.