A Verona cresce in modo significativo la raccolta dei RAEE, i Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche. Nel corso del 2025 sono state raccolte complessivamente 932 tonnellate, circa 200 in più rispetto al 2024, quando il dato si era fermato sotto quota 700 tonnellate. Un segnale positivo, che però convive ancora con comportamenti scorretti, soprattutto per quanto riguarda i dispositivi di piccole dimensioni.
I RAEE comprendono tutti gli oggetti alimentati a corrente o a batteria – dai frigoriferi alle televisioni, dagli asciugacapelli agli smartphone – che, una volta rotti o obsoleti, devono essere conferiti correttamente. Se i grandi elettrodomestici vengono generalmente smaltiti senza errori, i piccoli dispositivi finiscono ancora troppo spesso nel secco residuo, con gravi conseguenze ambientali.
Materiali preziosi e sostanze pericolose
All’interno dei RAEE sono presenti materiali recuperabili, come rame e alluminio, ma anche sostanze nocive, tra cui piombo e mercurio, che se disperse rappresentano un serio rischio per l’ambiente e la salute. Nel dettaglio, oltre 766 tonnellate sono state raccolte nei Centri di Raccolta AMIA, mentre il resto è stato conferito tramite il servizio ingombranti o recuperato a seguito di abbandoni illeciti.
I RAEE sono suddivisi in cinque categorie principali, che includono freddo e clima, grandi e piccoli elettrodomestici, schermi, sorgenti luminose e dispositivi di telecomunicazione. Tutti devono essere conferiti all’isola ecologica o all’Ecomobile, presente nei quartieri cittadini secondo un calendario consultabile sul sito di AMIA. Per i rifiuti ingombranti è inoltre disponibile il ritiro gratuito a domicilio, prenotabile tramite il numero verde 800 904 363.
“RAEE Rifiuti Preziosi”: il progetto entra nelle scuole
Per rafforzare la cultura del corretto smaltimento, AMIA ha avviato il progetto “RAEE Rifiuti Preziosi”, promosso dall’Ufficio Scuole ed Educazione Ambientale e finanziato all’85% grazie al Bando 2025 del Centro di Coordinamento RAEE. L’iniziativa coinvolge 20 scuole secondarie di primo grado della città e circa 3.700 studenti, oltre alle loro famiglie.
Negli istituti sono stati distribuiti appositi contenitori per la raccolta dei RAEE di categoria 4, che comprende computer, stampanti, telefoni cellulari, fax, radio e videoregistratori. Le scuole che raccoglieranno le maggiori quantità saranno premiate, mentre a tutti gli studenti coinvolti verranno assegnati gadget e riconoscimenti.
Eventi aperti alla cittadinanza
Il progetto si estende anche alla cittadinanza con iniziative pubbliche. Il primo appuntamento è in programma mercoledì 28 gennaio alle 20.45 al Teatro Santa Teresa, in Quinta circoscrizione, con la proiezione gratuita del docufilm “Materia Viva”, con testimonianze di esperti e volti noti come Susan Sarandon e Federica Pellegrini. Il film racconta l’importanza del riciclo dei RAEE come leva fondamentale per la sostenibilità ambientale.
AMIA: “Educazione ambientale decisiva per il cambiamento”
«I nostri progetti di educazione ambientale parlano ai ragazzi e, attraverso loro, arrivano alle famiglie», sottolinea Roberto Bechis, presidente di AMIA, evidenziando come il nuovo sistema di raccolta stia contribuendo a far crescere la percentuale di differenziata, passata dal 53% al 57,4%.
Sulla stessa linea Maria Cristina Buniotto, responsabile dell’Ufficio Scuole ed Educazione Ambientale: «Negli ultimi anni il nostro lavoro è cresciuto molto, coinvolgendo decine di migliaia di studenti e ampliandosi anche alle iniziative per la cittadinanza, grazie alla capacità di intercettare finanziamenti senza gravare sul bilancio aziendale».
Il progetto proseguirà fino a maggio, quando verranno premiati gli istituti più virtuosi. «La sostenibilità passa dai piccoli gesti quotidiani», conclude Miriam Confente, referente AMIA del progetto, «e il corretto conferimento dei RAEE è uno di questi».
Per restare aggiornati sulle iniziative, AMIA invita a seguire i propri canali social e il Telegram AMIA Verona Bot.



































