Regione Veneto: pubblicate modalità di riconoscimento dei Cammini locali di interesse regionale

 
 

Buone notizie per Montorio ed in generale l’8^ Circoscrizione, con Deliberazione n. 1261 del 01 settembre 2020 (BUR 15 settembre 2020) la Giunta della regione Veneto ha individuato le procedure e modalità per il riconoscimento dei Cammini locali di interesse regionale ai sensi della Legge regionale 30 gennaio 2020, n. 4 “Disposizioni per il riconoscimento, la valorizzazione e la promozione dei cammini veneti”. Adesso il progetto iniziato della Circoscrizione nel 2020, che vede la creazione di due itinerari  ad anello da percorrere a piedi che collegano le due vallate, potrebbe entrare a far parte a pieno titolo nella Rete dei Cammini Veneti


 

La Regione del Veneto ha individuato le procedure e le modalità  per il riconoscimento dei cammini locali di interesse regionale ai sensi dell’art. 4 della Legge regionale 30 gennaio 2020, n. 4, nell’ambito delle azioni di promozione dello sviluppo sostenibile del territorio e del patrimonio naturale, storico-paesaggistico e delle tradizioni locali che lo caratterizzano. Tra le finalità anche la diversificazione dell’offerta turistica mediante lo sviluppo di nuove forme di offerta di turismo ecosostenibile, quali i cammini, intesi come percorsi fruibili a piedi, in regime di pratica di attività escursionistica o di attività ricreativa ed all’aria aperta.

Per il conseguimento delle finalità della legge, la Regione definisce ed individua la Rete dei Cammini Veneti (RCV) prevedendo che la stessa sia costituita da itinerari, da percorrere a piedi, che collegano fra loro luoghi accomunati da significativi e documentati fatti storici o da tradizioni storicamente consolidate, di interesse storico, culturale, religioso, naturalistico, ambientale, paesaggistico, enogastronomico.

La RCV ricomprende, secondo i criteri definiti dall’art. 2 della L.R. n. 4/2020:

  1. itinerari culturali riconosciuti da parte del Consiglio d’Europa, ivi compresi quelli per i quali è in corso la valutazione per il riconoscimento di itinerario culturale;
  2. cammini interregionali, riconosciuti dal Ministero competente in materia di beni e attività culturali e di turismo in accordo con le Regioni interessate;
  3. cammini interregionali riconosciuti a seguito di intese con altre Regioni o accordi con enti locali;
  4. cammini riconosciuti dalla Regione quali cammini locali di interesse regionale, ai sensi dell’articolo 4.

La Giunta regionale con la DGR 1261/20  ha stabilito le procedure e le modalità per il riconoscimento dei cammini locali di interesse regionale individuando tra l’altro:

  1. il tracciato del cammino di cui si chiede il riconoscimento e la relativa cartografia;
  2. le informazioni necessarie ad evidenziare il legame storico, culturale, religioso, naturalistico, ambientale, paesaggistico, enogastronomico fra i luoghi interessati nel cammino;
  3. gli elementi utili a garantire la fruibilità dei cammini, quali le indicazioni delle tappe e delle strutture di pubblico servizio presenti lungo il percorso e i tempi medi di percorrenza, per categorie di utenti.

La domanda di riconoscimento di un Cammino locale di interesse regionale può essere presentata alla Giunta regionale da parte dei seguenti soggetti di cui all’art. 3 della L.R. n. 4/2020, cui compete, una volta riconosciuto il cammino, il ruolo di soggetto gestore dello stesso:

  1. enti locali, enti gestori delle aree naturali protette regionali, enti parco regionali e nazionali, associazioni pro loco di cui alla legge regionale 22 ottobre 2014, n. 34 “Disciplina delle associazioni Pro loco” e successive modificazioni, gruppi di azione locale istituiti ai sensi della vigente normativa dell’Unione europea;
  2. associazioni rappresentative del settore turistico e culturale ed enti religiosi;
  3. organizzazioni di gestione della destinazione di cui all’art. 9 della legge regionale 14 giugno 2013, n. 11 “Sviluppo e sostenibilità del turismo veneto”;
  4. consorzi di gestione, costituiti su base volontaria, fra i soggetti di cui alle precedenti lettere a) e b) e c.

La DGR in trattazione getta le basi per la definizione e strutturazione del progetto della Circoscrizione 8^, iniziato, come ho scritto, all’inizio dell’anno, con l’obiettivo di valorizzare i sentieri ed il territorio circostante.

Alberto Speciale

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Alberto Speciale
Classe 1964. Ariete. Marito e padre. Lavoro come responsabile amministrativo e finanziario in una società privata di Verona. Sono persona curiosa ed amante della trasparenza. Caparbio e tenace. Lettore. Pensatore. Sognatore. Da poco anche narratore di fatti e costumi che accadono o che potrebbero accadere nella nostra città. Difensore dei diritti ambientali, il che mi ha procurato un atto di citazione milionario. Ex triatleta in attesa di un radioso ritorno allo sport.

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