Regione Veneto: Finanziamento a Comuni per interventi di bonifica ambientale siti inquinati

 
 

Con Deliberazione n. 1138 del 20 settembre 2022 (BUR n. 113 del 23 settembre 2022) la Giunta regionale del Veneto ha approvato il Bando per l’acquisizione di manifestazioni di interesse da parte dei Comuni del Veneto tese all’ottenimento di contributi a sostegno di piccoli interventi di bonifica ambientale di siti inquinati


Possono partecipare all’iniziativa, mediante presentazione di apposita domanda, le
Amministrazioni comunali della Regione del Veneto. Sono ammissibili a finanziamento gli interventi di Bonifica e/o Messa in sicurezza operativa e permanente di siti inquinati, da effettuarsi ai sensi di quanto disposto dal Titolo V Parte Quarta del D.Lgs. 152/06 anche se oggetto di precedenti contributi e che non risultino conclusi alla
data di adozione del presente provvedimento.
Gli interventi candidati a finanziamento dovranno risultare di piccola entità e di rapida
realizzazione, pertanto dovranno rispondere, alla data di presentazione dell’istanza di partecipazione al presente bando, ai seguenti requisiti minimi:

  • dovranno essere relativi ad attività di bonifica o messa in sicurezza operativa o permanente, ed eventuale relativo ripristino ambientale, secondo le previste definizioni del D.Lgs. 152/06, aventi importo complessivo dei servizi/lavori da appaltare inferiore alla soglia per l’affidamento diretto;
  • la progettazione, eventualmente prevista con riferimento a quanto disposto dal Titolo V Parte Quarta del D. Lgs. 152/06 e dalla normativa in materia di lavori pubblici di cui al D.Lgs. 50/2016 dovrà risultare conclusa/approvata;
  • i lavori/servizi dovranno essere affidati entro il 15/12/2022  prevedendo la conclusione degli stessi entro il 31/12/2022.

Importante, non risultano ammissibili le seguenti tipologie di attività/interventi:

  • gli interventi per la bonifica da amianto da realizzarsi ai sensi del D.M. 6 settembre 1994;
  • gli interventi strettamente ricadenti nell’ambito di cui all’art. 192 del D. Lgs. n. 152/06 ovvero inerenti il mero asporto di rifiuti; potranno invece essere candidati a finanziamento interventi di asporto rifiuti nel caso in cui la presenza di rifiuti in stato di abbandono sia stata identificata come origine (“sorgente primaria”) della contaminazione rilevata in sito, rientranti quindi nelle procedure di cui all’art. 242 e segg. del D. Lgs. n. 152/06;
  • gli interventi di ripristino di ex discariche, anche se ricadenti nella fattispecie di cui alla richiamata normativa in materia di bonifiche di siti contaminati;
  • la redazione ed esecuzione di Piani di Caratterizzazione, Analisi di Rischio sito-specifica ed in generale la progettazione degli interventi. Tali spese potranno ritenersi ammissibili solo nel caso in cui siano connesse con un intervento da candidare a finanziamento secondo i criteri esposti nel presente bando, purché le stesse siano già state sostenute nel corso della corrente annualità;
  • gli interventi di Messa in sicurezza di emergenza (art. 240 comma 1 punto m del D.Lgs. 152/06).

Gli interventi candidati al finanziamento in parola potranno riguardare sia aree di proprietà della Pubblica Amministrazione – ove l’Ente medesimo sia chiamato a provvedere agli adempimentiprevisti dall’art. 242 del D.Lgs. n. 152/2006 – sia aree private ove l’Ente territorialmente competente intervenga in sostituzione e in danno del soggetto obbligato inadempiente, ai sensi dell’art. 250 del sopracitato decreto legislativo, con costituzione di onere reale sul sito oggetto di inquinamento ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dall’art. 253, comma 1, del T.U.A

A sostegno delle descritte tipologie di interventi viene prevista la somma di euro 381.892,26. Il contributo regionale interviene per gli interventi candidati a finanziamento che prevedono necessariamente una spesa minima pari ad euro 5.000,00 ed un limite massimo di spesa ammissibile a contributo pari ad euro 150.000,00 per singolo intervento e per Amministrazione richiedente. Agli interventi finanziati è garantita la copertura del 100% delle spese sostenute secondo i predetti criteri.

La domanda di contributo, redatta secondo il modello previsto dal Bando (allegato A),  corredata con la prescritta documentazione, potrà essere trasmessa alla Direzione Ambiente e Transizione Ecologica e dovrà pervenire entro e non oltre il 10 ottobre 2022 (pena la non ammissibilità dell’istanza) a mezzo Posta Elettronica Certificata al seguente indirizzo: [email protected]neto.it

Alberto Speciale

Qui per maggiori notizie

(Foto di copertina: immagine da google di Montorio, via del Vegron area Superbeton Spa ed ex Brunelli Placido Franco Srl)

 
 
Classe 1964. Ariete. Marito e padre. Lavoro come responsabile amministrativo e finanziario in una società privata di Verona. Sono persona curiosa ed amante della trasparenza. Caparbio e tenace. Lettore. Pensatore. Sognatore. Da poco anche narratore di fatti e costumi che accadono o che potrebbero accadere nella nostra città. Ex triatleta in attesa di un radioso ritorno allo sport.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here