Regione Veneto, approvato il contributo di 1mln per la bonifica dell’Arsenale

 
 

Approvata l’assegnazione alle Amministrazioni comunali di contributi agli investimenti, per l’annualità 2021, a sostegno di interventi di bonifica ambientale di siti inquinati. A Verona concesso contributo di 995mila euro per la bonifica dell’area ex Arsenale.


Il provvedimento, approvato con DGRV n. n. 662 del 25 maggio 2021 (BUR n. 74 del 4 giugno 2021), dispone l’assegnazione a favore di alcuni Comuni del Veneto, tra cui Verona, delle risorse di cui all’art. 1, c. 135, Legge n. 145 del 30/12/2018, per la corrente annualità, a sostegno di interventi di bonifica ambientale e per la messa in sicurezza operativa o permanente di siti inquinati.

Il Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021 dispone l’assegnazione dalle Regioni di contributi ai Comuni del proprio territorio allo scopo di sostenere le seguenti tipologie di interventi:

  • a) la messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico;
  • b)  la messa in sicurezza di strade, ponti e viadotti nonché per interventi sulla viabilità e sui trasporti anche con la finalità di ridurre l’inquinamento ambientale;
  • c)  la messa in sicurezza degli edifici, con precedenza per gli edifici scolastici, e di altre strutture di proprietà dei comuni;
  • c-bis) la messa in sicurezza e lo sviluppo di sistemi di trasporto pubblico di massa finalizzati al trasferimento modale verso forme di mobilità maggiormente sostenibili e alla riduzione delle emissioni climalteranti;
  • c-ter) progetti di rigenerazione urbana, riconversione energetica e utilizzo fonti rinnovabili;
  • c-quater) infrastrutture sociali;
  •  c-quinquies) le bonifiche ambientali dei siti inquinati;
  • c-sexies) l’acquisto di impianti, macchinari, attrezzature tecnico-scientifiche, mezzi di trasporto e altri beni mobili a utilizzo pluriennale.

In relazione alle risorse stanziate per le prossime annualità 2022 e 2023 (€ 20.62 milioni), la Regione Veneto intende predisporre un apposito bando finalizzato all’acquisizione di istanze presentate dalle Amministrazioni comunali in relazione a episodi di inquinamento anche di recente individuazione.

Tra le iniziative comportanti spese di investimento a sostegno di interventi di bonifica sono state prese in considerazione dalla Giunta regionale sia aree di proprietà della Pubblica Amministrazione sia aree private ove l’Ente  territorialmente competente interviene in sostituzione e in danno del soggetto obbligato inadempiente.

Tra i criteri di priorità impiegati per l’individuazione degli interventi da finanziare, oltre al livello di criticità ambientale dell’inquinamento riscontrato, è risultato determinante il rispetto del termine per l’affidamento dei lavori. Infatti nelle istanze presentate dalle Amministrazioni interessate gli stessi Enti si impegnano espressamente a perfezionare l’affidamento delle operazioni entro il termine della corrente annualità 2021.

I sei interventi presi in considerazione sono indicati nell’Allegato A, per i quali è stata verificata la necessità di un intervento immediato: si tratta di siti talora già inseriti nell’elenco del Piano regionale di bonifica  o ricompresi nell’Anagrafe dei siti potenzialmente contaminati predisposta ed aggiornata dall’ARPAV. Sono ben tre i siti nella Provincia di Verona interessati dal provvedimento, di cui uno ricadente proprio nel Comune di Verona e riguardante la Bonifica con MISP (messa in sicurezza permanente) dell’ex Arsenale Austriaco di Verona per un valore di € 995.832 mila.

Secondo quanto riportato dal Consigliere Michele Bertucco (qui dichiarazione aprile 2020) «il nuovo “punto” di contaminazione individuato nel corso della campagna di rilievi in corso all’ex Arsenale austriaco è in realtà un’area talmente vasta da non poter essere bonificata. Sono invece allo studio soluzioni per la “messa in sicurezza permanente” in quanto per la bonifica sarebbe necessario rimuovere il primo metro di terreno su tutta l’area, ipotesi non sostenibile sia dal punto di vista economico che da quello statico con riferimento agli edifici e alle piante secolari esistenti». 

Alberto Speciale

 

 
 
Classe 1964. Ariete. Marito e padre. Lavoro come responsabile amministrativo e finanziario in una società privata di Verona. Sono persona curiosa ed amante della trasparenza. Caparbio e tenace. Lettore. Pensatore. Sognatore. Da poco anche narratore di fatti e costumi che accadono o che potrebbero accadere nella nostra città. Difensore dei diritti ambientali, il che mi ha procurato un atto di citazione milionario. Ex triatleta in attesa di un radioso ritorno allo sport.

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