Reflusso, gonfiore, stitichezza: Borgo Roma punto di riferimento nazionale per i disturbi digestivi

 
 

Bruciore dietro lo sterno, rigurgito acido, difficoltà a deglutire, gonfiore addominale, dolore, stitichezza e difficoltà nell’evacuazione. Sono disturbi molto comuni che, quando persistono, possono incidere significativamente sulla qualità della vita. A occuparsi della loro diagnosi e cura a Verona è il Servizio di Fisiopatologia Digestiva di Borgo Roma, afferente all’Uoc Gastroenterologia B diretta dal professor Luca Frulloni, che ha appena ottenuto un importante riconoscimento nazionale.

Il Servizio è stato infatti riconosciuto dalla SINGEM – Società Italiana di Neurogastroenterologia e Motilità come Centro italiano di riferimento.

L’accreditamento nel circuito nazionale rappresenta un riconoscimento della qualità dell’attività diagnostica, delle competenze professionali e delle tecnologie utilizzate per lo studio dei disturbi funzionali e della motilità dell’apparato digerente.

Oltre 1.200 prestazioni in un anno

Il Centro di Borgo Roma, coordinato dal dottor Federico Caldart, opera con personale infermieristico specializzato, composto da Francesca Cidoni e Nadia Mura.

Nel corso del 2025 sono state eseguite oltre 1.200 prestazioni, tra breath test al lattosio e al lattulosio, manometrie esofagee e anorettali e pH-impedenziometrie delle 24 ore.

Esami specialistici che consentono di analizzare il funzionamento dell’apparato digerente e di approfondire diverse condizioni che possono manifestarsi con sintomi spesso sottovalutati o attribuiti genericamente a problemi digestivi.

Dal reflusso ai disturbi della deglutizione

Tra le patologie affrontate c’è il reflusso gastroesofageo, condizione nella quale il contenuto dello stomaco risale verso l’esofago. I sintomi più frequenti sono bruciore, acidità e rigurgito. In alcuni casi possono comparire anche manifestazioni meno tipiche, come tosse o raucedine.

Le indagini di fisiopatologia digestiva permettono inoltre di approfondire i disturbi della deglutizione. Il paziente può avere la sensazione che il cibo si fermi o scenda con difficoltà, talvolta accompagnata da dolore al petto.

La diagnostica non riguarda però soltanto l’esofago.

Breath test e manometrie per intestino ed evacuazione

I breath test vengono utilizzati, tra le altre cose, per individuare il malassorbimento del lattosio, che può provocare gonfiore, crampi addominali, eccessiva produzione di gas e diarrea dopo il consumo di latte o derivati contenenti questo zucchero.

Le manometrie anorettali consentono invece di studiare il funzionamento dei muscoli coinvolti nell’evacuazione e di approfondire disturbi come stitichezza, difficoltà evacuativa e incontinenza fecale.

Un’attività specialistica che permette quindi di intervenire su problematiche che coinvolgono diverse parti dell’apparato digerente, dall’esofago all’intestino.

Frulloni: «Investito in tecnologie avanzate e competenze»

Il riconoscimento nazionale valorizza un percorso fatto di investimenti tecnologici e formazione professionale.

«Abbiamo investito in tecnologie avanzate e nella valorizzazione delle competenze professionali – sottolinea il professor Luca Frulloni – con l’obiettivo di garantire continuità e qualità assistenziale nell’ambito di patologie molto diffuse e spesso capaci di incidere profondamente sulla vita dei pazienti».

Per il direttore dell’Uoc Gastroenterologia B, l’accreditamento SINGEM rappresenta anche un riconoscimento del lavoro dell’intera équipe: «Premia il lavoro svolto dall’intera équipe e rappresenta uno stimolo a consolidare e migliorare ulteriormente il servizio».

Caldart: «Punto di riferimento per pazienti e professionisti»

Soddisfazione anche da parte del dottor Federico Caldart, coordinatore del Servizio di Fisiopatologia Digestiva.

«Il riconoscimento della SINGEM conferma il Servizio di Fisiopatologia Digestiva di Borgo Roma come punto di riferimento specialistico per i pazienti e per i professionisti sanitari – spiega Caldart – valorizzando un’attività fondata sull’appropriatezza diagnostica, sull’aggiornamento scientifico e sulla qualità dell’assistenza».

Il riconoscimento inserisce così Borgo Roma nella rete nazionale dei centri di riferimento per lo studio dei disturbi funzionali e della motilità dell’apparato digerente, consolidando un’attività che nel solo 2025 ha superato le 1.200 prestazioni specialistiche.