Referendum giustizia, superato il mezzo milione di firme: la soddisfazione del consigliere Trevisi

 
 

La campagna di raccolta firme per il referendum contro la riforma della giustizia ha superato un traguardo significativo: oltre 500.000 firme online sono state registrate sulla piattaforma digitale del Ministero della Giustizia in poche settimane. Il risultato, annunciato dal consigliere regionale Gianpaolo Trevisi, arriva con largo anticipo rispetto alla scadenza del 30 gennaio 2026.

Secondo Trevisi, il dato testimonia la forte volontà dei cittadini di partecipare attivamente alla vita democratica, tutelando l’equilibrio dei poteri dello Stato e l’indipendenza della magistratura. «Il superamento delle 500 mila firme è un risultato straordinario – ha dichiarato –. Mostra una mobilitazione civica autentica e un consenso trasversale di chi ritiene che ogni modifica costituzionale debba essere sottoposta al giudizio diretto degli elettori. La partecipazione popolare non è un mero esercizio formale, ma un elemento vitale della nostra democrazia».

Il raggiungimento del quorum rappresenta anche un richiamo alle istituzioni affinché sia garantita la massima trasparenza e correttezza del processo referendario, dalla revisione dei quesiti alle tempistiche, assicurando così piena informazione ai cittadini.

La raccolta delle firme continuerà fino alla scadenza prevista, per consolidare ulteriormente questo importante esempio di democrazia diretta e permettere a tutti gli elettori interessati di esprimere la propria opinione sulla riforma della giustizia.