Dopo il successo del nuovo allestimento realizzato nel 2024 per il centenario della morte di Giacomo Puccini, La Bohème torna all’Arena di Verona per sole quattro rappresentazioni nell’ambito del 103° Arena di Verona Opera Festival. Il capolavoro pucciniano sarà in scena il 3, 11, 17 e 25 luglio, sempre alle 21.15, con un cast internazionale e diversi debutti sul palcoscenico dell’anfiteatro.
Tra le principali novità spiccano Eleonora Buratto e Yusif Eyvazov, che interpreteranno per la prima volta rispettivamente Mimì e Rodolfo in Arena. Sul podio debutta invece il direttore Francesco Lanzillotta, mentre la regia porta ancora la firma di Alfonso Signorini, con scene di Juan Guillermo Nova.
Un allestimento spettacolare
La produzione ripropone l’impianto scenico presentato due anni fa, caratterizzato da strutture trasparenti e cambi scena a vista che permettono al pubblico di osservare contemporaneamente diversi livelli dell’azione. L’ambientazione ricostruisce con fedeltà la Parigi della seconda metà dell’Ottocento, mentre i costumi, curati da Silvia Bonetti, richiamano l’epoca storica del libretto.
A dare vita allo spettacolo saranno centinaia di artisti tra orchestra, coro, mimi, figuranti, corpo di ballo e voci bianche, in una delle produzioni più imponenti dell’intero Festival.
Il cast delle quattro rappresentazioni
Per le prime due recite Mimì sarà interpretata da Eleonora Buratto, mentre il 17 e il 25 luglio il ruolo passerà a Carolina López Moreno, al debutto in Arena.
Nel ruolo di Rodolfo salirà sul palco Yusif Eyvazov nelle prime tre serate; il 25 luglio sarà invece René Barbera a vestire i panni del giovane poeta.
Completano il cast Mihai Damian (Marcello), Alexander Roslavets, anch’egli all’esordio areniano nel ruolo di Colline, e Jan Antem (Schaunard). Musetta sarà interpretata alternativamente da Francesca Pia Vitale e Enkeleda Kamani, quest’ultima al debutto nell’anfiteatro veronese.
Un classico senza tempo
Composta da Puccini nel 1896 su libretto di Luigi Illica e Giuseppe Giacosa, La Bohème racconta la vita di quattro giovani artisti nella Parigi ottocentesca, tra amicizia, povertà, sogni e amori destinati a lasciare un segno profondo.
L’opera, ispirata al romanzo Scènes de la vie de bohème di Henri Murger, contiene alcune delle pagine musicali più celebri del repertorio lirico internazionale ed è considerata uno dei massimi capolavori del compositore lucchese.
In Arena rappresenta uno dei titoli storici: dalla prima rappresentazione del 1938 è stata proposta 80 volte, con interpreti entrati nella storia della lirica come Luciano Pavarotti, Renata Scotto, Mirella Freni, Giuseppe Di Stefano e José Carreras.
I biglietti sono disponibili sul sito ufficiale della Fondazione Arena, nelle biglietterie dell’anfiteatro e nei punti vendita autorizzati.





































