PUA “Ville del Castello”: Avviso deposito atti del progetto. Opposizioni ed osservazioni entro 20 giorni

 
 

Dopo la Deliberazione della Giunta Comunale n. 333 del 28 ottobre 2019  con la quale è stato ha adottato, ai sensi e per gli effetti dell’art. 20 L.R. n. 11/2004 il Piano Urbanistico Attuativo n. 7190175 denominato “Ville del Castello” – Scheda Norma 175, ATO 6, Circoscrizione 8^ – richiedente Società Ferrari Saccomani Srl – questa mattina è stato pubblicato sull’Albo Pretorio l’Avviso di pubblicazione e deposito della deliberazione della Giunta comunale.

Presso la Segreteria della Giunta Comunale e gli Uffici Comunali di Via Pallone n. 9 – 2° piano – Direzione Pianificazione e Progettazione Urbanistica -, sono depositati gli atti relativi al piano in oggetto, per la durata di 10 giorni consecutivi, a decorrere dalla data di pubblicazione dell’Avviso.

E’ ammessa fino a 20 giorni dopo la scadenza del periodo di deposito, la presentazione di opposizioni da parte degli aventi diritto ed osservazioni da parte di chiunque. Le opposizioni/osservazioni, con la seguente dicitura: “PUA VILLE DEL CASTELLO” possono essere presentate, utilizzando il modulo reperibile in internet, nella modulistica della Pianificazione e Progettazione Urbanistica.

E’ possibile consultare il PUA in internet al seguente indirizzo: www.comune.verona.it – Amministrazione Trasparente – Pianificazione e Governo del Territorio – Atti di Governo del Territorio – Piani Urbanistici Attuativi.

Ricordiamo che la zona del Piano Urbanistico Attuativo è localizzata in Borgo Venezia – Via Da Legnago/Via Belvedere. Il progetto prevede l’accesso ai 14 lotti direttamente da via A. Da Legnago, di fronte a Corte Valverde, attraverso una strada interna con orientamento nord-sud. È stato escluso in sede di PUA di prevedere una rotatoria all’intersezione delle strade, come proposto dalla Circoscrizione 8^, mantenendo invariato l’impianto semaforico esistente tra via A. Da Legnago, via Montorio, via Montelungo e via Belvedere.

Sono previsti tre isolati residenziali intersecati da percorsi pedonali e da episodi di verde. Le tipologie edilizie proposte sono case singole, bifamiliari e a schiera di massimo due piani di altezza. Il disegno proposto è caratterizzato dalla realizzazione di un parco urbano di circa 10.000 mq. che interessa anche l’ampia area comunale sita a confine con la lottizzazione limitrofa. Lungo l’asse longitudinale del parco si snoda una pista pedonale che si raccorda al marciapiede interno di lottizzazione e al belvedere orientato ad est verso il castello di Montorio. La Superficie Territoriale Reale (STR) complessiva rilevata in sede di PUA è pari a 30.120 mq., di cui 22.610 mq. di proprietà privata e 7.510 mq. di proprietà comunale.

La Superficie Utile Lorda (SUL) residenziale è di 3.570 mq. ed è elativa a 15 unità immobiliari per un numero di 54 abitanti teorici. Con il PUA viene garantito il pieno soddisfacimento dello standard dovuto (mq. 6.419,17 a fronte di mq. 1.620 di norma), viene garantita la quota di VS pari a mq. 11.878 di cui mq. 10.819,80 in cessione (parco e viabilità) e mq. 1.073,33 a verde di mitigazione. Vengono altresì urbanizzate aree comunali per mq. 4.635,94 e nell’ambito viene prevista la piantumazione solamente di 193 alberi e 284 arbusti a fronte dei 695 elementi previsti da norma. In sede di convenzione verrà corrisposta la monetizzazione di n. 502 alberi e n. 411 arbusti, per un importo complessivo di Euro 60.152,00 mentre il preventivo di spesa per le opere di urbanizzazione ammonta ad un importo di Euro 678.840,40 di cui Euro 611.567,93 saranno a scomputo degli oneri di urbanizzazione.

Per quanto attiene il contributo di sostenibilità previsto nell’accordo di pianificazione per l’attuazione del PUA in oggetto, pari ad Euro 285.000, ad oggi la ditta proponente risulta in regola con il pagamento delle rate del contributo stesso.

Dopo l’adozione del PUA da parte della Giunta adesso la parola passa alla Commissione Regionale VAS che dovrà esprimere il parere circa la verifica di assoggettabilità a VAS, o la VAS, che qualora richiesta, è presupposto per l’approvazione del PUA.

Alberto Speciale

         

 
 
Alberto Speciale
Classe 1964. Ariete. Marito e padre. Lavoro come responsabile amministrativo e finanziario in una società privata di Verona. Sono persona curiosa ed amante della trasparenza. Caparbio e tenace. Lettore. Pensatore. Sognatore. Da poco anche narratore di fatti e costumi che accadono o che potrebbero accadere nella nostra città. Difensore dei diritti ambientali, il che mi ha procurato un atto di citazione milionario. Ex triatleta in attesa di un radioso ritorno allo sport.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here