Un finanziamento complessivo di 275.800 euro per sostenere progetti dedicati alla prevenzione e alla promozione della salute negli ambienti di lavoro. È quanto prevede il nuovo bando pubblico “Sicuri a lavoro”, approvato dall’Azienda ULSS 9 Scaligera attraverso lo SPISAL, in attuazione del Piano Nazionale e del Piano Regionale della Prevenzione 2020-2025.
L’iniziativa punta a rafforzare la cultura della sicurezza e del benessere nei luoghi di lavoro, sostenendo interventi innovativi e replicabili rivolti a lavoratori e organizzazioni del territorio veronese.
Chi può partecipare
Possono presentare domanda aziende e imprese private, enti e aziende pubbliche, organismi paritetici provinciali ed enti bilaterali, organizzazioni sindacali, associazioni, Università e istituti scolastici di ogni ordine e grado, purché operanti nei diversi settori economici con sede operativa in provincia di Verona.
Ogni soggetto potrà presentare un solo progetto, utilizzando l’apposita scheda disponibile sul sito dello SPISAL. I progetti candidati per il 2026 non dovranno aver già beneficiato di altri contributi pubblici.
Le aree tematiche
Le proposte dovranno riguardare esclusivamente l’ambito della salute e sicurezza sul lavoro, con particolare riferimento a tre macro-aree:
prevenzione di infortuni e malattie professionali; prevenzione di molestie, violenze e rischi psico-sociali; promozione della salute, con iniziative su corretta alimentazione, attività fisica, contrasto al fumo e all’abuso di alcol, prevenzione delle dipendenze – comprese quelle legate alle nuove tecnologie – e promozione del benessere organizzativo.
Le risorse non potranno essere utilizzate per coprire adempimenti obbligatori previsti dal D.Lgs 81/2008 a carico del datore di lavoro.
Entità del contributo e criteri di valutazione
Il fondo, assegnato dalla Regione Veneto e alimentato dai proventi delle sanzioni per violazioni in materia di sicurezza sul lavoro, prevede un contributo massimo di 10 mila euro per ciascun progetto, destinato esclusivamente a spese correnti.
Le domande saranno valutate in base a criteri quali:
utilizzo di metodologie innovative, interattive ed esperienziali con verifica di efficacia e gradimento; rilevanza dei rischi affrontati; percentuale di lavoratori coinvolti; replicabilità dell’iniziativa; quota di cofinanziamento a carico del proponente.
Scadenze e modalità di presentazione
I progetti dovranno essere inviati esclusivamente via PEC all’indirizzo [email protected] entro il 27 febbraio 2026.
Le iniziative finanziate dovranno concludersi entro il 31 ottobre 2026.
La scheda progettuale e tutte le informazioni di dettaglio sono disponibili sul sito istituzionale dello SPISAL ULSS 9 Scaligera.




































