Domani, domenica 9 novembre la piazza Bra di Verona si trasformerà in un punto di incontro dedicato alla prevenzione del diabete. Dalle 9 alle 18, gli specialisti dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata saranno presenti con uno stand informativo dove cittadini e visitatori potranno ricevere consigli e sottoporsi gratuitamente alla misurazione della glicemia grazie al supporto del Centro mobile della Croce Verde di Verona.
A guidare l’iniziativa sarà il professor Riccardo Bonadonna, direttore dell’Unità Operativa Complessa di Diabetologia e Malattie del Metabolismo, insieme a medici, infermieri e specializzandi impegnati nella divulgazione di buone pratiche di prevenzione e diagnosi precoce.
Parallelamente, un’attenzione particolare sarà dedicata ai più giovani. Il Centro Regionale di Diabetologia Pediatrica di Verona, diretto dal professor Claudio Maffeis (Pediatria B), ha avviato una campagna informativa rivolta a pediatri, medici di base, farmacisti e insegnanti per sensibilizzare sul diabete di tipo 1 in età infantile e adolescenziale. Domenica, a Caselle di Sommacampagna, si terrà un evento dedicato proprio a questo tema.
Le due iniziative rientrano nel calendario di attività promosse dall’Associazione Diabetici Verona e dall’Associazione Giovani e Diabete di Verona in vista della Giornata mondiale del Diabete, che si celebra ogni anno il 14 novembre.
Una patologia in crescita
Il diabete rappresenta oggi una delle patologie croniche più diffuse e con maggior impatto sulla qualità della vita, non solo per chi ne è affetto ma anche per i familiari. Nella provincia di Verona si stimano circa 60 mila persone con diabete, mentre a livello nazionale i casi tra bambini e ragazzi superano i 20 mila, con numeri in costante aumento. Nel Veneto, un minore su 800 convive con la malattia e ogni anno si registrano oltre 100 nuovi casi.
L’importanza della diagnosi precoce
Nei bambini e negli adolescenti riconoscere i sintomi in tempo è fondamentale per prevenire la chetoacidosi diabetica, una complicanza acuta che può manifestarsi in un caso su due all’esordio della malattia e mettere a rischio la vita del paziente.
Segnali d’allarme come sete intensa (polidipsia), minzioni frequenti (poliuria), stanchezza marcata, perdita di peso o nausea ingiustificata devono indurre a contattare immediatamente il pediatra o a recarsi al pronto soccorso. La diagnosi è semplice e rapida: basta un test della glicemia o uno stick urine.
Individuare la malattia nelle sue fasi iniziali consente anche di accedere a trattamenti immunomodulanti innovativi, disponibili in centri specializzati come quello di Verona, che possono migliorare il controllo glicometabolico nel breve e lungo periodo.
L’impegno dell’Associazione Diabetici Verona
Fondata nel 1985, l’Associazione Diabetici Verona rappresenta da quarant’anni un punto di riferimento per pazienti e familiari, promuovendo informazione, sostegno e prevenzione. Anche quest’anno l’associazione è in prima linea con una serie di iniziative per educare la popolazione a stili di vita più sani e per diffondere la cultura della prevenzione, unica vera arma contro una patologia in costante crescita.









![“Dove non c’è sicurezza non c’è democrazia”; a tu per tu con Stefano Casali [#ElezioniRegionali2025] / VIDEO](https://www.veronanews.net/wp-content/uploads/2025/11/Stefano_Casali_Novembre_2025-218x150.png)





























