Poiano avrà una nuova struttura civica: più accessibile e sostenibile

 
 

Un edificio che per decenni ha rappresentato un punto di riferimento educativo e sociale per il quartiere di Poiano sarà demolito e ricostruito integralmente. È quanto emerso dall’assemblea pubblica che si è svolta ieri nella frazione veronese, dedicata al futuro dell’ex scuola, chiusa definitivamente per motivi di sicurezza.

La struttura, costruita in epoca relativamente recente per rispondere alle esigenze di una comunità in crescita, ha progressivamente evidenziato criticità strutturali e funzionali, legate alla vetustà dei materiali e a problematiche tecniche. Le verifiche e i monitoraggi effettuati hanno messo in luce una significativa vulnerabilità sismica, la necessità di importanti adeguamenti normativi e la presenza di interventi impropri realizzati negli ultimi anni, ritenuti responsabili di alcune fessurazioni, in particolare sul lato sud-ovest dell’edificio.

Pur non essendo sottoposto a vincolo monumentale, l’immobile sorge in un’area soggetta a vincolo paesaggistico, elemento che ha richiesto particolare attenzione nella valutazione delle diverse ipotesi progettuali illustrate nel corso dell’incontro.

Il progetto di fattibilità tecnico-economica presentato prevede la demolizione dell’edificio esistente e la realizzazione di una nuova struttura articolata su uno spazio seminterrato e un primo piano, con ampliamento dell’area di cortile. La soluzione scelta punta a garantire maggiore flessibilità, piena accessibilità e una distribuzione più funzionale degli spazi, nel rispetto dei confini e dei vincoli esistenti.

«Questo è un intervento richiesto dal territorio da molti anni – ha spiegato l’assessore all’Edilizia civile e al Coordinamento dei lavori pubblici del Comune di Verona, Tommaso Ferrari – e che rappresenterà un servizio essenziale per i cittadini e le cittadine di Poiano. Mettere i quartieri al centro significa investire in servizi decentrati e in spazi pubblici aperti alle comunità».

Soddisfazione anche dalla Circoscrizione 8^ di Verona. «Con questa opzione – ha commentato la presidente Claudia Annechini – l’edificio sarà più efficiente e soprattutto accessibile. L’intervento permetterà di creare ambienti capaci di rispondere alle esigenze della comunità, con una struttura nuova, attrattiva e versatile, pensata per durare nel tempo e sostenibile».

Dopo anni di richieste e rinvii, anche il Comitato “Poiano al Centro” esprime soddisfazione. «Finalmente siamo davanti a uno stanziamento effettivo e a un cronoprogramma legato a un progetto voluto da questa amministrazione», ha dichiarato l’ingegner Franco De Grandis, ricordando i quindici anni di battaglie per ottenere il riuso sociale dell’ex scuola.

Ora l’attenzione si sposta sulle prossime fasi operative, con l’obiettivo di restituire al quartiere uno spazio moderno, sicuro e pienamente fruibile.