Più vincoli per proteggere gli acquiferi

 
 

Un primo passo verso una maggiore tutela del territorio veronese. Le consigliere regionali di Fratelli d’Italia Claudia Barbera e Anna Leso commentano positivamente l’inserimento nel DEFR delle indicazioni contenute nella loro mozione sul Piano regionale dei rifiuti.

L’emendamento approvato in Consiglio regionale prevede che, nella prossima revisione del piano, vengano introdotti criteri più stringenti per l’insediamento di nuovi impianti, tenendo conto della pressione già esistente sui territori, in particolare nelle aree di alta pianura veronese e nelle zone di ricarica degli acquiferi.

Un riferimento che riguarda da vicino realtà come Caluri e Valeggio sul Mincio, indicate come territori particolarmente esposti.

“È la dimostrazione che un lavoro politico serio produce risultati concreti”, sottolineano le due esponenti di Fratelli d’Italia, evidenziando come il provvedimento arrivi a pochi mesi dall’insediamento della Giunta e dalla presentazione della mozione.

Secondo Barbera e Leso, il nuovo indirizzo rappresenta un cambio di passo nella pianificazione, introducendo una maggiore attenzione all’impatto cumulativo degli impianti sul territorio e alla tutela delle risorse idriche.

“Un segnale di ascolto e responsabilità istituzionale – concludono – che auspichiamo possa tradursi rapidamente in ulteriori azioni concrete per rispondere alle esigenze dei cittadini”.