Piste ciclabili: pubblicato in G.U. il Decreto della distribuzione risorse ai Comuni. Per Verona stanziati 900mila euro

 
 

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale (GU Serie Generale n.251 del 10-10-2020) il Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti con la distribuzione delle risorse, pari a oltre 137 milioni, destinate ai Comuni per la realizzazione di ciclovie urbane. Richiesta di assegnazione risorse da presentare da parte degli Enti entro 15 giorni dalla pubblicazione del Decreto in G.U. Al Comune di Verona 915mila euro.


Parte operativamente dal 12 ottobre la lotta contro il tempo per la realizzazione delle ciclovie urbane attraverso l’utilizzo dei finanziamenti assegnati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. È stato infatti pubblicato nella Gazzetta Ufficale n. 251 del 10 ottobre 2020 il Decreto del MIT del 12 agosto 2020 che assegna ai Comuni un totale di circa 137.244.458,00 milioni per progettare e realizzare nuove piste cilabili.

I fondi – di cui 51,4 milioni per il 2020 e 85,8 milioni per il 2021 – vengono assegnati a Città metropolitane, Comuni capoluogo (di Città metropolitana, Provincia o Regione) e Comuni con oltre 50mila abitanti. Criterio fondamentale per l’accesso alle risorse è aver adottato o approvato il PUMS (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile).

La pubblicazione del Decreto in Gazzetta è un passaggio importante perché fa scattare i termini previsti per la richiesta dei fondi da parte dei Comuni assegnatari e la contestuale decorrenza per la realizzazione degli interventi. Il Decreto chiarisce infatti, al comma 1 dell’art. 5, che «Entro quindici giorni dalla pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, ciascuno degli enti di cui all’allegato 1 provvede a richiedere alla Direzione generale per i sistemi di trasporto ad impianti fissi e il trasporto pubblico locale del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, l’assegnazione delle risorse con l’indicazione del relativo conto di tesoreria sul quale procedere al versamento». Mentre il comma 2 del medesimo articolo prevede che «Entro dieci giorni dalla ricezione della domanda di cui al comma 1, la Direzione generale per i sistemi di trasporto ad impianti fissi e il trasporto pubblico locale del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti provvede al trasferimento, a titolo di anticipazione, di un importo pari al 50 per cento del contributo concesso».

Per evitare di vedersi revocare i fondi i Comuni dovranno realizzare gli interventi entro 22 mesi, quindi entro agosto 2022, e rendicontare al MIT circa le le spese effettuate entro i successivi due mesi, ovvero entro ottobre 2022.

L’Allegato 1 al Decreto contiene i dettagli relativi alla ripartizione dei fondi. Il Comune che si vede assegnare più fondi è Roma, con oltre 15 milioni. Seguono Milano e Napoli. Ma a ricever i contributi sono anche moltissime città con più di 50mila abitanti, in tal senso il  Comune di Verona guida la graduatoria con l’assegnazione di risorse pari ad euro 915.336,84.

Alberto Speciale

 

.

 
 
Alberto Speciale
Classe 1964. Ariete. Marito e padre. Lavoro come responsabile amministrativo e finanziario in una società privata di Verona. Sono persona curiosa ed amante della trasparenza. Caparbio e tenace. Lettore. Pensatore. Sognatore. Da poco anche narratore di fatti e costumi che accadono o che potrebbero accadere nella nostra città. Difensore dei diritti ambientali, il che mi ha procurato un atto di citazione milionario. Ex triatleta in attesa di un radioso ritorno allo sport.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here