Pescatori rinunciano al contributo per devolverlo alla sanità veneta

 
 

“Colpiti e commossi dalla sensibilità dimostrata dal mondo della pesca amatoriale e sportiva dilettantistica del Veneto”.

Così si definiscono il vicepresidente della Giunta regionale Gianluca Forcolin e l’assessore alla pesca Giuseppe Pan a seguito della richiesta espressa dalle associazioni del ‘Tavolo blu’ di rinunciare al contributo stanziato quest’anno dalla Regione per le loro attività e di devolvere l’intera somma agli operatori della sanità veneta e della Protezione civile, in prima fila nella battaglia contro il Coronavirus.

Ogni anno le associazioni della pesca sportiva e amatoriale, che hanno il loro organo di rappresentanza nel ‘Tavolo blu’ istituito dalla regione Veneto, beneficiano di un contributo regionale di 900 mila euro per finanziare progetti di riqualificazione delle acque, di vigilanza, iniziative divulgative nelle scuole, potenziamento degli impianti di allevamento, interventi di ripristino in seguito a siccità o altri eventi climatici o per l’acquisto del materiale necessario al personale addetto ai recuperi ittici.

“Ma quest’anno, di fronte alla straordinarietà dell’emergenza sanitaria che sta colpendo la nostra Regione (e l’intera Nazione) – scrivono le  associazioni del Tavolo Blu nella lettera inviata al presidente del Veneto e alla Giunta – riteniamo primario dare il nostro contributo per agevolare l’azione della Regione e del presidente Zaia. Conosciamo la grande disponibilità di tanta gente, dall’autista al primario ospedaliero, che si prodigano per salvare vite umane a scapito della propria. Comprendiamo le tante impellenti necessità e vogliamo testimoniare il nostro grazie riconoscente a tutti coloro i quali contribuiscono alla nostra salute e alla salvaguardia della vita quotidiana”.

“Il tono e le parole usate dalle associazioni del Tavolo Blu sono un esempio di civiltà e di responsabilità che fa onore a tutto il mondo della pesca sportiva e amatoriale”, sottolinea Pan. “Un mondo che ho imparato a conoscere e ad apprezzare in questi anni proprio per l attenzione rispettosa nei confronti dell’ambiente e la disponibilità a mettersi in gioco in occasioni di calamità ed emergenze”.

“Daremo seguito – commenta il vicepresidente Forcolin, che ha la delega al bilancio – al gesto inusuale del Tavolo blu, al quale va tutta la nostra ammirazione e gratitudine, inserendo lo storno nella variazione generale di bilancio, ora al vaglio del Consiglio regionale del Veneto. Saremo ben lieti di dare corso ad una volontà di cooperazione solidale così spontanea e genuina, a favore di chi sta difendendo il bene primario della salute collettiva, anche a rischio della propria vita”.

 
 

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